Sale a sette il presidio socialista nei due rami del Parlamento: ieri pomeriggio Enrico Buemi, primo dei non eletti in Piemonte è infatti subentrato a Ignazio Marino, candidato democratico a sindaco di Roma che aveva presentato le sue dimissioni dalla carica di senatore del Pd. Buemi, leader del Partito socialista italiano in Piemonte siederà tra i banchi di Palazzo Madama nel gruppo “Autonomie e Psi”, accanto al segretario nazionale Riccardo Nencini e a Fausto Guilherme Longo, l’esponente socialista eletto in Brasile. Imprenditore e segretario regionale del Psi Piemonte, Buemi ha traghettato il partito attraverso l’esperienza dell’Ulivo, della Rosa nel Pugno e della Costituente socialista. «Compiacimento e soddisfazione» per il suo ritorno in Parlamento sono stati espressi dal capogruppo del partito socialista alla Camera, Marco Di Lello secondo il quale il neosenatore socialista «con la sua passione ed esperienza rafforza non solo in quantità il presidio parlamentare del Psi». Sulla sfida futura che lo attende all’Avanti! Buemi sottolinea l’impegno pieno e concreto di «rafforzare il lavoro e il ruolo dei socialisti» all’interno delle Istituzioni.
Buemi, si tratta di un ritorno in Parlamento essendo già stato deputato nella XIV e XV legislatura.
Sì, sono stati otto anni di esperienza spesi con una presenza assidua. Mi sono occupato di diversi temi, in particolare quello della giustizia. Sono state 59 le proposte di legge con prima firma mia. Alcune di queste sono poi diventate legge. Tra queste quella sull’indulto ha come prima firma la mia, ne sono stato relatore sia in Commissione che in Aula.
Quale contributo intende apportare all’attività parlamentare in Senato?
Nel gruppo “Autonomie e Psi”, ove entrerò a far parte si deve riprendere il lavoro sospeso 5 anni fa, quando i socialisti sono usciti dal Parlamento. In questi anni la politica italiana non è certo migliorata, e l’assenza dei socialisti si è vista. Auspico dunque di rafforzare il lavoro e il ruolo dei socialisti nelle Istituzioni primarie con entusiasmo e impegno concreto. L’ideale socialista non è affatto tramontato, ma è sempre di maggiore attualità.
Quali i prossimi impegni?
Oggi parteciperò alla conferenza stampa sulle carceri che si terrà alla Camera. In questi anni la giustizia in Italia ha fatto dei passi indietro. Il lavoro che ci aspetta è impegnativo, di peso. Sempre che le condizioni del quadro politico lo consentano.
Silvia Sequi