Economia

“Solo lavoro”: il Psi lancia una giornata di mobilitazione e tre proposte di legge

Psi-Solo lavoro

Psi-Solo lavoro

Non solo le aule parlamentari, ma anche le piazze. Questa mattina alla Camera dei Deputati il Psi presenterà l’iniziativa dall’inequivocabile titolo “Solo lavoro!” che si svolgerà sabato 8 giugno, e che rappresenterà una giornata di mobilitazione nazionale per scuotere le coscienze e raccogliere firme a sostegno di tre proposte di legge sul tema presentate dal Psi e che intendono promuovere l’occupazione e riconoscere le tutele dovute ai lavoratori. Le proposte del Psi sono state inoltre presentate e illustrate al ministro del Lavoro, Enrico Giovannini che si è dimostrato «interessato soprattutto sul tema della valorizzazione dell’imprenditoria giovanile» ha reso noto il leader Psi, Riccardo Nencini.

LO SPIRITO DELL’INIZIATIVA – Creare nuove politiche del lavoro, restituire dunque dignità a milioni di italiani e favorire la progettualità ai giovani, consentendo quindi di riavviare la nostra economia. Questi i punti di partenza per affrontare la drammatica situazione in cui versa il mondo del lavoro, e il Psi intende accendere un faro su questa che oramai rappresenta un’autentica emergenza. E lo fa dedicando l’intera giornata di sabato 8 giugno al tema del lavoro. Dopo aver depositato le tre proposte di legge, sia a Montecitorio che a Palazzo Madama, i socialisti portano dunque le loro battaglie anche nelle piazze, per consentire ai cittadini di sostenerle con la loro partecipazione attiva. Alla conferenza stampa di questa mattina parteciperanno Marco Di Lello, capogruppo deputati Psi, Maria Pisani, portavoce Psi, Luigi Incarnato, responsabile organizzazione Psi, Stefano Giusti presidente dell’associazione “Atdal Over 40”, associazioni di categoria e i parlamentari socialisti.

LE PROPOSTE DI LEGGE DEL PSI – Con le proposte di legge presentate i socialisti intendono difendere e tutelare i lavoratori, in particolare quella categoria “abbandonata”, senza diritti, né tutele che riunisce i cosiddetti lavoratori “atipici” o “parasubordinati” cui si intende estendere le tutele sociali e i diritti sindacali. Il Psi intende inoltre ottenere la reintroduzione degli over 40 che hanno perso il lavoro e la defiscalizzazione alle imprese che assumono giovani e donne. In 104 presidi in tutta Italia saranno allestiti banchetti ove gli amministratori locali socialisti presenteranno le proposte di legge, con la raccolta delle firme e il volantinaggio.

L’INCONTRO CON IL MINISTRO DEL LAVORO – Martedì scorso il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Enrico Giovannini ha ricevuto il leader del Psi, Riccardo Nencini e il capogruppo dei deputati Psi, Marco Di Lello. L’incontro è stato «cordiale, lungo e costruttivo» ha reso noto il senatore socialista che ha illustrato le idee socialiste, contenute nelle proposte di legge, al responsabile del dicastero del Lavoro. Il ministro Giovannini si è dimostrato «interessato soprattutto sul tema della valorizzazione dell’imprenditoria giovanile» ha dichiarato Nencini, condividendo «con noi l’urgenza di estendere tutele di base ai lavoratori, soprattutto ai giovani».

Silvia Sequi