Nel piccolo centro di Aquilonia, in alta Irpinia, famoso anche e soprattutto per il bellissimo museo etnografico “Beniamino Tartaglia”, tra i più importanti siti che conservano e la millenaria civiltà contadina dell’Appennino, da anni si tengono le giornate della Piazzetta Letteraria. Cinque giorni durante i quali il borgo si anima in un vivace laboratorio di idee, riflessioni e confronto democratico.
Ideata e curata dal poeta e scrittore Giovanni Famiglietti con il supporto dell’Amministrazione Comunale, lontano dalla calura estiva, gli ospiti e il pubblico si sono intrattenuti sui grandi nodi della storia nazionale fino alle ferite più dolorose della stretta attualità mediorientale. La rassegna ha offerto al pubblico un viaggio nel tempo attraverso un potente romanzo storico sul Risorgimento, “Lucia” scritto da Nicola Manna capace di restituire carne e sangue alle luci e alle ombre dell’Unità d’Italia.
Il dibattito storiografico si è poi fatto ancora più serrato e urgente con l’analisi della complessa transizione dal fascismo alla Costituente, un incontro con i libri di: Ferdinando Di Dato “Genesi ascesa e caduta del fascismo” e Annibale Cogliano con “La transazione dal fascismo alla costituente” che hanno ricordato il valore fondativo della nostra democrazia e la genesi della Carta Costituzionale.
La poesia con uno sguardo all’identità locale e alla memoria orale, con la presentazione di un’intensa raccolta di poesie dialettali sul brigantaggio dal titolo: “Canti di amore e morte al grido dei Briganti” di Emilio D’ Andrea, poeta e scrittore Lucano. Con uno sguardo sul presente, “La Piazzetta Letteraria” si è confermata uno spazio aperto alla contemporaneità affrontando il tema dell’inclusione attraverso un toccante romanzo sulla diversità, “Lupo giù per terra” , scritto da Barbara D’Acieno, che ha sensibilizzato la platea scardinando pregiudizi e barriere culturali in nome dell’empatia e dell’accettazione dell’altro.
La rassegna si è infine chiusa con un momento di altissima tensione civile e geopolitica: la presentazione del libro “Flotilla, in viaggio per Gaza” scritto da Arturo Scotto che attraverso la sua esperienza diretta, ha guidato il pubblico nel cuore del conflitto mediorientale, offrendo uno sguardo crudo, umano e necessario su una delle crisi umanitarie più drammatiche dei nostri tempi.
Chiudiamo questa edizione con la mente ricca di nuovi stimoli» – dichiara Giovanni Famiglietti, a margine della serata conclusiva. «Vedere la nostra piazzetta partecipata – ha commentato Giovanni Famiglietti – dimostra che c’è una fame enorme di cultura, di storie e di confronto libero. Questa edizione non è stata solo un palco, ma una forma di resistenza culturale, un ponte tra passato, presente e futuro».
Domande e risposte
Di cosa si tratta
Piazzetta Letteraria è una rassegna che da anni anima il piccolo borgo di Aquilonia grazie all'impegno del poeta e scrittore Giovanni Famiglietti