Sarà l’attrice Licia Maglietta e la sua “Ballata” ad inaugurare la ventesima edizione de “I solisti del teatro”, appuntamento storico dell’Estate Romana ospitato nella suggestiva cornice dei giardini della filarmonica romana di Roma. Il festival innovativo e di qualità, sin dagli esordi, si fa portavoce e testimone di raffinate esibizioni e spettacoli altamente selezionati. La kermesse – fino al 9 agosto – offrirà un’equilibrata contaminazione di generi artistici, dal teatro alla musica, passando per monologhi, poesia e danza. L’attrice napoletana questa sera reciterà liriche della poetessa e saggista polacca Wislawa Szymborska, accompagnata dal pianoforte di Angela Annese.
IL PROGRAMMA DELLA XX EDIZIONE – Il prossimo 15 luglio andrà in scena il concerto “La rosa bianca. Note che parlano, parole che suonano”, dedicato a Tonino Guerra. Chiara Caselli presterà la sua voce, accompagnata dal pianoforte di Rita Marcotulli, mentre il 17 luglio l’attrice Paola Minaccioni e la cantante di origini senegalesi, Awa Ly porteranno in scena “Un mare di nuvole”, concerto-spettacolo che vuole essere una divertente riflessione sul tema del viaggio nelle sue innumerevoli declinazioni. La sera del 18 luglio Michela Andreozzi omaggerà Franca Valeri e Gabriella Ferri con “A letto dopo carosello”, esilarante viaggio negli anni ’70, il decennio più rivoluzionario, entusiasmante ed emozionante della nostra storia, mentre lunedì 22 luglio Ludovica Modugno e Gigi Angelillo reciteranno in “L’altra verità – Diario di una diversa. Un primo incontro” di Alda Merini. Il 5 agosto, invece, Alessandro Haber smetterà i panni di attore, per presentare, insieme al Quartetto Meridies, “El Tango”, concerto che reinterpreta e racconta il Tango Argentino di Astor Piazzolla, il compositore oggi più conosciuto, eseguito e amato in tutto il mondo.
LA KERMESSE “I SOLISTI DEL TEATRO” – La ventesima edizione della rassegna rappresenta «un traguardo frutto di un lavoro di squadra, di amicizia, di collaborazione e fiducia» ha spiegato Carmen Pignataro, direttore artistico e organizzativo del festival. «Parole, musica, poesia, prosa di celebri autori e innovazione drammaturgica rappresentano l’essenza di un programma artistico che nel corso del tempo ha mirato, e mira tuttora, ad essere coerente e costante nella ricerca dell’eccellenza espressiva». Pignataro ha poi voluto sottolineare l’attenzione rivolta alle «giovani e talentuose compagnie che, con nuovi linguaggi allestiranno spettacoli dall’alto impatto scenico ed espressivo».
Silvia Sequi