Opinioni e commenti

Un italiano su tre è un bel fesso: Paga regolarmente le tasse

Sì, ho detto bene. E’ un bel fesso perché paga regolarmente le tasse e non si lamenta. Le tasse sono una cosa bellissima, un modo civilissimo da contribuire a servizi indispensabili come la salute e la scuola. Lo ha detto Tommaso Padoa Schioppa, Ministro del secondo governo Prodi. Non lo ha scoperto solo oggi leggendo il rapporto sulle entrate fiscali di Itinerari Previdenziali: 25 milioni di italiani non pagano niente.

Lo ha sempre saputo e qualche volta in silenzio si è pure lamentato. Ma chi sono quelli che non pagano le tasse? Forse sono i furbi, gli scaltri, gli intelligenti, i mafiosi, i politici, i commercialisti, gli impresari, i commercianti, gli elettricisti, i meccanici, i gommisti, gli idraulici? In Italia pagano regolarmente le tasse perché non possono eluderle solo i dipendenti e i pensionati, e da soli coprono le spese per sanità, scuola, trasporti, assistenza, istruzione. Tutte le altre categorie evadano e non fanno la denuncia dei redditi. Vengono chiamati evasori.

Io li chiamerei: LADRI, scrivendo la parola LADRI a caratteri cubitali. Sì, sono dei LADRI perché rubano a quel fesso che paga le tasse regolarmente. Se tutti pagassero le tasse regolarmente e il dovuto avremmo prestazioni sanitarie migliori, ospedali accoglienti, scuole non più fatiscenti, trasporti pubblici migliori, strade, autostrade. inceneritori, termovalorizzatori, stipendi e pensioni più decorose, bollette di luce, gas e telefono molto contenute e TARI, IMU e Irpef non così esose, servizi non più inefficienti e ridotti.

Ma chi non paga le tasse spesso e volentieri si lamenta perché i trasporti non funzionano, i pronto soccorso fanno schifo, non ci sono posti negli ospedali, le bollette aumentano, i libri di testo dei loro figli ogni anno aumentano, le scuole sono fatiscenti e i tetti crollano, le poste non funzionano. Si lamentano continuamente ma poi utilizzano i servizi, gli ospedali, le scuole, i treni, gli autobus, le poste, la raccolta dei rifiuti, che qualcuno paga per loro. Ma se uno solo paga e gli altri due evadono, allora è impossibile abbassare le tasse e migliorare i servizi. Tutto il peso grave sulle spalle di pochi.

Ora il Governo ha abolito il bollo auto. Tutti contenti? Macché! Chi possiede una macchina di appena 80 cavalli non paga il bollo, gli altri lo dovranno pagare. E lo dovranno pagare i furbi, gli evasori, quelli che possiedono nei loro garage una vettura di cilindrata maggiore, una Lamborghini, una Ferrari, una Cadillac, una Rolls Royce, vetture considerate le più sfarzose ed esclusive al mondo. I furbi continueranno a pagare il bollo auto, perché è una tassa regionale, ma continueranno a lamentarsi perché sono aumentate le bollette di luce e gas, queste non possono evaderle, e la benzina alla pompa. Ma continueranno a non pagare i ticket sui medicinali, sulle visite mediche specialiste, sulle tasse universitarie dei loro figli. E alle elezioni politiche poi vota il M5Stelle perché gli dà in reddito di cittadinanza. E cosa chiedono? Una bella patrimoniale. Non per loro, però. Per tutti quei fessi di italiani che pagano regolarmente le tasse.

Frank Gagliardi