Riccardo Nencini

Un patto con i cittadini europei e un candidato scelto da loro

Siccome la crisi economica e finanziaria ha raggiunto proporzioni sovranazionali, le politiche da mettere in campo per superarla devono essere europee. Il primo provvedimento da adottare sono gli eurobond. Si crei una rete attorno al movimento socialista europeo che si dia i medesimi obiettivi da raggiungere con gli stessi strumenti. Inoltre, bisogna stringere un patto con i cittadini dell’Unione Europea, che preveda, al primo punto, l’indicazione di un nome condiviso alla guida della Commissione Europea, che sia scelto con procedure che prevedono forme di partecipazione pubblica.

Dietro il candidato, che noi abbiamo già indicato nel nome di Martin Schultz, un programma e una nuova idea per l’Europa, che succeda alla prima, quella nata nel primo dopoguerra – l’Europa del carbone, dell’acciaio e della lotta al comunismo sovietico – e alla seconda, quella di Maastricht e dell’euro. L’idea di un ‘terzo tempo’ per l’Europa dovrà fondarsi su una politica estera condivisa, un esercito europeo, politiche fiscali coordinate, eurobond ed  una più forte unità politica.