Riccardo Nencini

Un “pentalogo” di provvedimenti al governo Monti

La spending review che taglia in modo lineare sprechi e pezzi di stato sociale mette in ginocchio l’Italia. Lo stato drammatico della finanza pubblica obbliga il governo a fare scelte risolute. Lo diciamo da sempre: senza patrimoniale sulle grandi ricchezze e una tassa sulle transazioni finanziarie non c’è equità. Consegno un pentalogo di provvedimenti urgenti al Governo Monti.

Ai tagli indiscriminati alla sanità e alla spesa sociale conviene sostituire:

1)    l’abolizione delle comunità montane e di atavici privilegi alle regioni a statuto speciale;

2)    il superamento della spesa storica bella Pubblica Amministrazione;

3)    l’applicazione del criterio meritocratico per ‘crescere’ nella Pubblica Amminiatrazione;

4)    tagliare le spese militari superflue;

5)    dare seguito a una vecchia battaglia dei socialisti: parificare le indennità dei consiglieri regionali al livello più basso, quello di Umbria e Toscana.