Una settimana di preparativi e di attese in casa della star di Sex and the city Sarah Jessica Parker: ieri finalmente è arrivato il gran giorno, la cena in onore di Barack Obama che l’attrice ha organizzato in sostegno della campagna elettorale del presidente. Solo un ospite d’onore come il presidente del “Yes we can” poteva mettere in subbuglio la quiete del bel vialetto del Village in cui sorge la villetta di “Carrie” e del marito Matthew Broderick, altro volto noto di Hollywood e Broadway. Un brulichio di trasportatori, inservienti e addetti alle pulizie sono stati infatti fotografati nei giorni scorsi nei pressi della casa, tutti intenti a preparare un “set” d’eccezione per i tantissimi ospiti del mondo del cinema.
UNA CENA TRA LE STAR DI HOLLYWOOD- Dopo aver presentato il suo programma economico ai possibili elettori di Cleveland, in un Ohio flagellato dalla disoccupazione, Barack Obama e la moglie Michelle si sono diretti alla “cena delle stelle”. Ad aspettarli c’erano centinaia gli ospiti che per poter partecipare hanno versato cifre da capogiro, anche 80 mila dollari a coppia. E tra di loro c’era anche Anna Wintour, la direttrice del settimanale Vogue, famosa per la sua poca espansività. Nel dopo cena Barack e Michelle si sono trasferiti al Plaza di Midtwon per un’altra raccolta fondi in loro onore, movimentata dalla voce di Mariah Carey. E mentre Obama punta alle star di Hollywood per far fruttare i semi della sua campagna elettorale, il New York Times rivela che il repubblicano Mitt Romney ha ricevuto una donazione per la sua campagna elettorale dall’imperatore dei casinò di Las Vegas, Sheldon Adelson: un assegno di ben 35 milioni di dollari.
L’INVITO DI GEORGE CLOONEY- La cena di ieri si aspettava da tempo. E’ sì, perchè Obama in campagna elettorale le prova tutte. Non è la prima volta infatti che il presidente partecipa a cene con personaggi da “tappeto rosso”: lo scorso maggio dopo essersi schierato in favore dei matrimoni gay, il presidentte aveva accettato l’invito a casa George Clooney. Tra i circa centocinquanta invitati, c’era anche Robert Downey Jr., Salma Hayek, Tobey Maguire e Barbra Streisand. Gli ospiti hanno firmato assegni da 40.000 dollari a persona per potersi aggiudicare un tavolo in casa Clooney, che da quest’iniziativa è riuscito ad incassare circa 15 milioni di dollari. Gli altri partecipanti erano i fortunati vincitori alla lotteria indirizzata ai sostenitori del presidente Obama: in palio infatti, pagando un biglietto di soli tre dollari, c’era un posto a tavola in casa Clooney.
CAMPAGNA DI SOSTEGNO DA STAR- Per assicurarsi un’alta partecipazione all’evento di ieri sera, le star di Hollywood hanno creato una convicente campagna sul web. Anna Wintour incitava il popolo della rete a sbrigarsi: «don’t be late!». Sarah Jessika Parker ha spronato i supporters di Obama con una mail per restare vicini a «that guy». In fondo, dice Sarah Jessika Parker, si tratta del «ragazzo che ha messo fine alla guerra in Iraq, il ragazzo che sostiene che chiunque è libero di sposare chi vuole, il ragazzo che ha creato quattro milioni di nuovi posti lavoro: noi abbiamo bisogno di lui e lui di noi!».