Alternative fuer Deutschland vince nella Sassonia-Anhalt, spinta da un’affluenza record, per il piccolo Land dell’est, mentre la Cdu affonda. Esulta Ulrich Siegmund, il 35enne che sognava di governare in un esecutivo monocolore, con un programma di estrema destra che sfonda anche tra i giovani. Un risultato che allarma il paese e non solo.
“La vittoria di AfD in Sassonia, come è normale che sia, preoccupa noi socialisti vicentini – afferma in una nota Luca Fantò, responsabile scuola del Psi e Segretario provinciale PSI-Avanti! Provincia di Vicenza – tuttavia offre uno spunto di riflessione costruttiva. In un mondo in cui l’opinione pubblica tende a polarizzarsi su posizioni decisamente contrapposte, per contrastare le forze reazionarie è necessario compattare, trovare un punto di incontro delle forze progressiste”.
“E’ auspicabile che in Sassonia – continua Fantò – in virtù di una vittoria schiacciante ma non assoluta, tutte le forze progressiste si uniscano impedendo alla destra neonazista di mettere in atto le proprie politiche.
In Italia il rischio, per ora non imminente grazie alle divisioni che lacerano la destra, è a medio termine. Ciò non deve essere motivo di divisione dei progressisti. L’Italia e le forze liberali e socialiste democratiche, possono leggere nella vittoria di AfD uno scenario futuro che è possibile evitare”.
“I socialisti vicentini dunque auspicano che le forze progressiste italiane sappiano, nei prossimi mesi, nei prossimi giorni, trovare quell’unità sui programmi che l’opinione pubblica saprebbe leggere come un segnale positivo di responsabilità”.