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VERTICE DELLA COMUNITA’ POLITICA EUROPEA DI GRANADA

Immigranti, l’allargamento dell’Unione europea, la guerra in Ucraina e l’Intelligenza artificiale: si apre oggi per due giorni a Granada il vertice della CPE (Comunità politica europea) – aperta a capi di Stato e di governo anche extra-Ue, in attesa del Consiglio europeo informale di venerdì. Presenti i 27 leader europei, che terranno incontri bilaterali e di gruppo.

Nel giorno in cui cinquanta persone, tra cui un bambino di sei anni, sono state uccise durante un attacco missilistico delle forze russe sul villaggio di Groza, nel distretto di Kupiansk il presidente ucraino Zelensky interviene al vertice di Granada. «L’impegno è avere per l’Ucraina uno scudo di difesa aerea per l’inverno perché in inverno avremo molti attacchi di diverse dimensioni», ha detto. E a chi gli chiedeva se è preoccupato per le forniture di armi dagli Usa Zelesnky ha replicato che il presidente Biden gli ha assicurato un sostegno al 100%». La premier Giorgia Meloni ha confermato il pieno appoggio all’Ucraina anche durante il periodo invernale.

E il presidente russo Vladimir Putin è intervenuto al forum Valdai, dove ha sferrato un duro attacco alle potenze occidentali: “Quella ucraina non è una guerra territoriale, siamo già il Paese più grande al mondo. Vogliamo solo difendere la nostra civiltà”, ha detto.

L’ex presidente Donald Trump ha detto: «Perché Joe Biden non fa contribuire l’Europa alle spese per l’Ucraina?». Fa così notare che il Vecchio Continente sarebbe indietro di 175 miliardi di dollari rispetto agli Stati Uniti negli aiuti a Kiev. «Neanche un dollaro in più dovrebbe essere speso fino a quando l’Europa non avrà eguagliato l’America nelle spese per difendere l’Ucraina», afferma.

E intanto Biden si è detto preoccupato dalla possibilità che le battaglie interne al partito repubblicano possano creare problemi agli aiuti per la guerra, annunciando un importante discorso sull’Ucraina a breve. Washington ha intanto consegnato a Kiev 1,1 milioni di munizioni iraniane che erano destinate ai ribelli Houthi in Yemen ma che gli Usa hanno sequestrato.

È stata un’altra notte di terrore in Ucraina. Nella notte l’esercito russo ha lanciato un massiccio attacco utilizzando droni Shahed, solo nel Sud del Paese ne sono state distrutte diverse decine, ha detto alla tv pubblica il capo ufficio stampa del coordinamento delle forze ucraine Sud Natalya Humenyuk, citata da Unian.