Il Fondo

Ballottaggi ad alto rischio

Mentre il centro-sinistra, nonostante i tentativi di Vinavil Prodi, si presenta mai così diviso, i ballottaggi di domani che interessano 4 milioni di italiani, saranno valutati come un banco di prova. Diciamo subito che il dato amministrativo non é comparabile con quello politico, eppure anche dal risultato delle comunali si può dedurre lo stato di salute di uno schieramento politico. E aggiungiamo anche che, favorito dalla legge elettorale che ammette le coalizioni e addirittura gli apparentamenti tra primo e secondo turno, il centro-sinistra si é quasi ovunque presentato sotto forma di una coalizione più o o meno ampia.

I riflettori sono innanzitutto puntati su Genova, dove il centro-destra si presenta in vantaggio, ma anche su Verona, dove il centro-destra é fronteggiato da un fronte ex leghista e oggi appoggiato al secondo turno anche dal Pd. Noi socialisti saremo attivi in diverse realtà. A Trapani, dove la lista del Psi ha superato l’8 per cento, a Rieti, dove il Psi ha conseguito il 5 per cento, a La Spezia dove il candidato socialista del centro-sinistra é impegnato nel difficile ballottaggio con il centro-destra e anche altrove.

Riccardo Nencini lo ha sottolineato opportunamente: nel centro-sinistra, almeno a livello amministrativo, il Psi si presenta come il meno debole dei suoi alleati. Oltre al Psi rare sono state le liste di Mdp, quasi inesistenti quelle di Scelta civica, dei Verdi, dei Radicali, mentre Sinistra italiana e Alternativa popolare hanno presentato liste in modo non omogeneo e spesso conflittuali. Svolgeremo la prossima settimana una riflessione attenta sui risultati elettorali, prima della grande iniziativa di Bari sul 125esimo anniversario del partito, che unirà tutte le migliori energie del campo socialista. E attenderemo Pisapia, il primo luglio, non come si attendeva Godot, ma con la curiosità e l’interessa che l’ex sindaco di Milano ha saputo suscitare. Sperando che la sua iniziativa non deluda le attese.

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