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EMERGENZA DEMOCRATICA

  • A Campobasso la seconda giornata della Festa dell'Avanti. Maraio: "Nelle legge elettorale profili di incostituzionalità evidenti. Avere il coraggio di dire cosa nel centrosinistra non ha funzionato. Non far prevalere gli individualismi ma vincere le elezioni. Lavoro comune con Magi e Onorato e senza veti”

Questa è una legge elettorale che altri del governo di centrodestra per molto meno, per leggi molto più democratiche di queste, utilizzarono un termine che io utilizzerei, ma lo rimetto a loro, il termine di porcata. Questa è una vera porcata, questa legge elettorale che stanno mettendo in campo”. Così il segretario del Psi, Enzo Maraio, nel corso delle seconda giornata della Festa dell’Avanti in corso a Campobasso.

“Se dobbiamo raccogliere le firme per tutelare la democrazia, per offrire la rappresentanza, per tutelare costituzionalmente questo Paese che vive sotto attacco anticostituzionale da parte del Governo in primis delle forze di centrodestra, siamo pronti anche a raccogliere le firme, lo faremo con tutta la forza e la determinazione del caso per presentarci alle elezioni, starci e non chiedere il permesso a nessuno, perché nessuna forza politica ha bisogno di chiedere il permesso a nessuno. Ovviamente – ha detto ancora Maraio – 6.000 firme, per esempio in Molise significherebbe oltre il 4,5%. Cioè significa che noi siamo costretti a prendere più firme di quelli che sono gli sbarramenti previsti rispetto al voto, al consenso elettorale. Capite che porcheria antidemocratica, io continuo a utilizzare questa parola perché la attribuisco a loro, è loro lessico, sono loro termini, ed è giusto che abbiano lo stesso trattamento che hanno riservato per molto meno agli altri”.

 

“Quindi – ha concluso il leader del Psi – noi daremo battaglia, lo faremo in tutti i modi possibili, lo faremo forti anche dei nostri alleati che hanno preso degli impegni. Dobbiamo chiedere l’intervento dell’unica figura di garanzia che abbiamo in questo Paese che è Sergio Mattarella, nostro presidente della Repubblica, che dovrà intervenire per evitare che venga compiuto questo atto antidemocratico della legge elettorale, che ha dei profili di incostituzionalità evidenti, ma noi dobbiamo impedirglielo”.

“Nel centrosinistra c’è bisogno di organizzare un’area riformista, civica, europeista e della modernizzazione. Uno spazio che parli a quella parte del Paese che vuole cambiare senza rinunciare alla concretezza, alla cultura di governo e alle libertà. Con Alessandro Onorato e Riccardo Magi siamo pronti a lavorare per costruirla”.

Maraio prosegue: “Non chiamatela quarta gamba, è qualcosa di più ambizioso. Non nasce contro qualcuno – aggiunge – e non serve ad aggiungere una sigla alla coalizione. Deve servire, al contrario, a costruire, unire, superare i veti e allargare il campo. Il centrosinistra può vincere se tiene insieme culture ed esperienze diverse attorno a un progetto credibile per il Paese”.

“C’è uno spazio politico che oggi non è sufficientemente rappresentato: quello del riformismo, dell’innovazione, dell’Europa, delle libertà e del buon governo. Organizzarlo significa rendere più forte e più larga l’alternativa alla destra, non dividerla”.

“Siamo qui con lo scopo di intensificare il lavoro di consolidamento per area dell’innovazione su temi nuovi per il centrosinistra. La prima consapevolezza e che una coalizione allargata da sola non basta. Rifare una campana elettorale come il 2022 non è riproponibile. Serve un’area fondamentale per vincere, un’area riformista. Bilanciare la coalizione in una logica da coniugare nei temi e nei programmi. Dobbiamo avere il coraggio di dire cosa nel centrosinistra non ha funzionato. Avere questo coraggio vuol dire assumersi delle responsabilità per essere credibili. Le primarie devono essere una festa di popolo, ma bisogna partire dei temi e non devono essere un’occasione di scontro. L’obiettivo non è vincere le primarie ma vincere le elezioni. Il passato ci insegna che non bisogna fare prevalere gli individualismi e non possiamo permettere le annessioni. Possiamo organizzare un’area che serve al paese e al centrosinistra per vincere”.

 

 

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