Si terrà a Napoli (presso l’Hotel Ramada in Via Galileo Ferraris, 40) dal 21 al 23 marzo prossimi, il Congresso nazionale straordinario del Partito socialista italiano. L’unica mozione presentata con il titolo “Esserci” è quella che candida alla guida del partito il segretario uscente Enzo Maraio al suo terzo mandato. Molti i leader di partito, gli ospiti internazionali, oltre che del mondo sindacale che prederanno parte ai lavori. Il Congresso si aprirà venerdì 21 marzo alle ore 16 con la relazione del segretario Maraio.
ENZO MARAIO
Abbiamo qui una prova di affetto per la nostra comunità e per le nostre idee. Grazie a tutti, alle donne e a chi è tornato tra noi in questi anni. Il congresso è un momento importate per una comunità politica. Veniamo da lontano e abbiamo un idea alta della politica. Da qui mandiamo un saluto al capo dello stato Sergio Mattarella. Straordinaria è la fase che stiamo vivendo. Con Trump si è invertito l’ordine che regnava da decenni sconvolgendo il ruolo degli attori politici internazionali. L’Europa assuma un ruolo diverso. La libertà dell’Ucraina oggi, domani varrà per altri. Non vanno utilizzati per la difesa i fondi usati per la coesione. L’idea è un primo posso ma deve trovare altri canali di finanziamento. L’idea degli Stati Uniti d’Europa va nella giusta direzione. La difesa non è in discussione se farla ma come e con quali fondi. Il centrodestra naviga a vista con tre idee diverse. Non farà molta strada. Senza una linea chiara non vi è una politica del paese. Piazza di sabato scorso deve spingere a chiedere una riforma radicale dell’Europa. Rinnovarsi o perire, diceva Nenni, è il moneto che l’Europa prenda spunto da questo assunto.
Il governo italiano confonde l’amicizia storica con gli Usa con il vassallaggio verso Trump. Meloni è passata da essere sostenitrice dell’Europa a fare la clack alla festa di Trump. L’Italia subirà tutte le decisioni di Trump. Meloni con Orban è la principale causa della disgregazione europea. Per noi servono più accordi commerciali non i dazi.
LA PRIMA GIORNATA DEL CONGRESSO
Gaza è uscita dalla agenda politica. Il popolo israeliano non è Netaniahu, lo abbiano sempre detto. È arrivano il momento di tenere un punto fermo: sospendere il bombardamenti, lo vuole anche il popolo israeliano che subisce le politiche scellerate di Netaniahu. Accenderemo un faro in Italia sulla grande tragedia dei bambini a Gaza.
Da nostro ultimo congresso è cambiato tutto. La nostra comunità ha dimostrato di saper superare tutte le difficoltà. Il Psi è tornato ad essere la casa di tutti i socialisti. Portare il nostro simbolo con i suoi valori e la sua tradizione. Quest’anno abbiamo voluto dedicare il tesseramento a Bettino Craxi che più di tutti ha portato in alto i nostri valori.
Craxi appartiene alla migliore storia della sinistra italiana e non alla destra dove qualcuno ha valuto portarlo. Non voglio fare polemiche però La Russa sulla tomba di Craxi no.
La pressione fiscale non è diminuita, le famiglie sono in difficoltà. Meloni sostiene di aver combattuto l’evasione fiscale, ma non è vero. Basterebbe prendere le somme dell’evasione per investirle nella sanità pubblica. Invece il governo taglia e spinge sulla privatizzazione della sanità. Non ci rassegnano al fatto che le cure si abbiamo grazie alla carta di credito e non alla tessera sanitaria. Oggi 4,5 milioni di persone rinunciano alle cure perché non ne hanno la possibilità. Riportarlo la sanità a una gestione nazionale è una sfida che abbiano davanti. Decreto sulle liste d’attesa senza metterci un euro di investimento e senza assunzioni è una presa in giro. Così come è una presa in giro dire di non aver tolto il numero chiuso a Medicina. Hanno solo spostato più avanti il test. Non sono più sostenibili 20 sistemi sanitari diversi.
Sul lavoro siamo al livello più basso in Europa, con un divario che resta forte soprattutto per occupazione giovanile e femminile. Il Governo ha reso ancora più povero il lavoro con i salari in peggioramento. L’impoverimento riguarda le famiglie più povere; è aumentata la povertà relativa e quella assoluta. Precario, povero e partime, questo è il lavoro della governo Meloni.
Serve il salario minimo, l’Italia è l’unico grande paese che non lo abbia. Imprese in difficoltà produzione industriale in calo, desertificazione industriale. Questo il quadro.
Il Governo non ha un piano di rilancio. Le tante aziende in crisi, anche di questa regione, la Campania, lo dimostrano. L’Italia ha bisogno di un piano industriale a lungo tempo non di spot. La risposta c’è la dà Mario Draghi nel suo rapporto.
Meloni sta anche smantellando lo stato sociale. Gli investimenti nella scuola pubblica sono al di sotto della media Ocse. La difficoltà di apprendimento è in crescita e incide sull’ascensore sociale ormai bloccato. È il momento di investire sui giovani che sono il nostro capitale.
Chi lotta contro le mafie e la criminalità organizzata va sostenuto. Recuperare a sinistra il tema della sicurezza che abbiamo lasciato alla destra. La sicurezza è un tema strategico ed è un tema nostro, della sinistra. Serve un linguaggio nuovo però.
La sinistra dei diritti e dei doveri. Come sostiene Sanchez, le frontiere si possono vigilare senza fare del male alle persone. Quando c’è da salvare una persona in mare non bisogna guardare altrove.
Abbiamo avviato un percoso di rilancio del Partito tornando ad eleggere sindaci e consiglieri con risultati che mancavano da decenni. Alle europee abbiamo portato sulla scheda il nostro simbolo dopo 25 anni di essenza con la Lista degli Stati Uniti d’Europa troppo frettolosamente liquidata non per nostro volere. Il tesseramento è in aumento, il percorso è quello giusto. Abbiamo fatto un lavoro enorme. Il 2% ha segnato incrementi sostanziali con oltre 1000 dichiarazione in più rispetto lo scorso anno. È la conseguenza del rinnovato interesse per noi e per aver riaperto le porte del nostro partito. Altri avrebbero chiuso noi abbiamo aperto.
In autunno 6 regioni andranno al voto. L’obiettivo è portare avanti il lavoro fatto aumentando la nostra pattuglia di eletti.
Il governo Meloni sta dimostrando la sua inadeguatezza: la madre di tutte le riforme è uscita dai radar, lo stesso vale per la riforma sulla autonomia. È assolutamente necessario che il centrosinistra unito trovi il modo di essere alternativa. Costruire attorno al Pd un fronte ampio, serve dare voce al mondo cattolico. Da qui saluto a Papa Francesco. Al contempo mi auguro un proficuo dibattito con il mondo cattolico per una proposta di centrosinistra vincente e convincente. La destra è autoritaria e inadeguata. Il Psi deve dare contributi a questo progetto di rinnovamento dell’Italia. Ma con l’imprescindibilità della nostra autonomia. Chi ci vole spariti non ha fatto i conti con la nostra storia. Serve dialettica con il Pd con un riformismo radicale. Il referendum sulla cittadinanza spero diventi una battaglia di tutti. Rispetto ai referendum della Cgil è giusto che il Congresso dia una posizione. A 10 anni dal Job act un tagliando è necessario.
Non crediamo a esperienza fallimentare del terzo polo. È nella sinistra che vogliamo costruire il nostri futuro. Con la forza delle nostre radici siamo della partita. Bisogna esserci perché bisogna costruire insieme una nuova Italia e una nuova Europa. I socialisti sono centrali nella politica italiana. Evviva i socialisti evviva il partito socialista italiano.
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Ettore Rosato
Oggi si corre dietro a chi è più populista e non a chi guarda le cose con più realismo. Questo bipolarismo dei populismi è il contrario del vostro partito. Oggi la politica è un elenco dei problemi e non un elenco delle soluzioni. Questo govero non non ha fatto niente. Tanti annunci e nessun risultato. Le riforme non si realizzan. Contro questo bipolarismo continuerò a combattere. Seconda osservazione. C’è uno spazio di politica estera sempre più complicato. Trump ha cambiato la scenario di modo drrastico e lo ha fatto in peggio.
Mimmo Maio
sono sempre state un grande cultore della polica concreta fatta d’ascolto. Non siamo politicanti. Non dobbiamo fare errore di richiare un primato culturale. Il Psi piccolo albero con radici profonde e partire dalla nostra storia per proiettarlo al futuro. Ragionare in ottica globale e socialista. Non dobbiamo solo dire quali sono gli errori del centrodestra ma dare un indirizzo che è quello dell’Europa.
Giovanni Lo Moro
Sud Italia, Europa Socialismo. Maraio ha riassunto assai bene le caratteristiche del percorso che abbiamo davanti. Nel sud quello che mancano sono gli investimenti. Sanità con persone che rinunciano a curarsi è dato abnorme della nostra società. Approccio riformatore è quello che serve. Tra qualche mese qui si vota. Dopo anni qui a Bari è tornato un compagno socialista. Italia vuol dire nostra presenza in una colazione in cui il Pd costituisce il punto maggiore. Segnale che ci incoraggia molto.
Gaetano Manfredi
Mi sento a casa mia. La mia famiglia ha tradizione socialista. Nelle ultimi mesi abbiamo toccato con mano cambiamenti di scenari internazionali. Grandi autocrazie stanno diventato protagoniste, alcuni principi che sembravano immutabili stanno cambiando. A questi si accompagna una condizione economica profondamente mutata. Sono oggi tornate parole del ‘900 con una logica nazionalista che sembrava scomparsa. La conseguenza porta a scenari imprevisti che impattano su situazione globale. Dobbiamo affrontare nuove logiche come quella della difesa per garantire la democrazia. Non possiamo usare vecchi schemi per affrontare problemi nuovi e chi è in grado di mettere in campo soluzioni innovative sono i riformisti. Un riformismo radicale con risposte nuove per problemi nuovi.
Elly Schlein
Sono qui per portare un segno di amicizia. Le bombe israeliane hanno cancellato un ospedale a Gaza: non possiamo abituarci a questo. L’Ue e la comunità internazionale devono far finire tutto questo per costruire una pace che punti a una convivenza tra due popoli e due stati. Incredibile che Meloni non abbia trovato il modo di dire una sola parola.
Trump e Putin hanno deciso di escludere l’Ucraina dalle trattative e questo non è possibile. Servono gli europei al tavolo perché Trump non si preoccuperà della sicurezza europea. È mancato il supporto diplomatico e politico dell’Europa. Un’Italia che contribuisca alla nuova Europa, serve un salto in avanti. Meloni commentando in quel modo il manifesto di Ventotene ha fatto un oltraggio alla memoria. Serve rispetto per la storia italiana.
Ora serve un salto in avanti per l’Europa politica. Durante la pandemia si è trovato il coraggio di fare un passo avanti. Trovare oggi lo stesso coraggio con un piano sociale e industriale europeo.
Per l’Europa serve un grande piano che sia anche per la difesa comune e non solo per la difesa comune: sì alla difesa comune, no al riarmo di 27 singoli stati e non a discapito dei fondi di coesione e della spesa sociale.
Dobbiamo preparaci per tempo alle prossime elezioni. Ci serve una visione e un progetto condiviso. Suggerisco dei temi: sanità pubblica, scuola pubblica, salario minimo, politica industriale europea. Possiamo costruire una pagine di futuro e lo faremo parlando sempre di più tra noi. Questa è una promessa.
Tra i leader di partito ospiti di Maraio, durante la tre giorni di assise congressuale, la segretaria del Pd,Elly Schlein, il presidente del Movimento Cinque Stelle, Giuseppe Conte, i leader di Avs Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, il presidente di Centro Democratico, Bruno Tabacci, il segretario di +Europa Riccardo Magi, Ettore Rosato di Azione, Raffaella Paita di Italia Viva. Saranno presenti anche ospiti internazionali – Ilhan Uzgel, Vice Presidente di Chp, il partito di opposizione a Erdogan; il presidente dei giovani socialisti europei – YES, Enric Lopez Jurado; la segretaria generale dell’Internazionale socialista, Chantal Kambiwa – oltre che rappresentanti del mondo sindacale che prederanno parte ai lavori. Ospiti del Congresso il sindaco di Napoli e presidente Anci, Gaetano Manfredi e il presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca.
