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INADEGUATO

ANDREA DELMASTRO DELLE VEDOVE

Il tribunale di Roma ha condannato a otto mesi il sottosegretario alla giustizia Andrea Delmastro. Nei suoi confronti l’accusa era di rivelazione di segreto d’ufficio in relazione alla vicenda dell’anarchico Alfredo Cospito. I giudici della ottava sezione penale del tribunale di Roma, nella sentenza con cui hanno inflitto 8 mesi di reclusione hanno riconosciuto a Delmastro le attenuanti generiche, la sospensione della pena e applicato l’interdizione di un anno dai pubblici uffici. Respinte, invece, le richieste di risarcimento avanzate dalle parti civili, quattro parlamentare del Pd.

 

“Spero ci sia un giudice a Berlino ma non mi dimetto”. Così il sottosegretario Andrea Delmastro dopo la condanna a otto mesi da parte del Tribunale di Roma.

 

Maraio: Inadeguato anche prima della condanna, governo non ha senso del decoro

 

“Fanno i garantisti con se stessi e i giustizialisti con gli altri. Mentre il governo urla allo scandalo per la condanna del tribunale di Roma nei confronti di chi ha usato materiale riservato per fini politici, il ministro della giustizia Nordio si dice “disorientato e addolorato”. La dimostrazione che non hanno il senso delle istituzioni e del decoro. Per noi Delmastro si deve dimettere a prescindere dalla condanna. Era inadeguato anche prima”. Così in una nota il segretario del PSI, Enzo Maraio, dopo la condanna a otto mesi nei confronti del sottosegretario Delmastro.

 

E’ un coro di richieste di dimissioni da parte del centrosinistra. Per la segretaria del Pd, Elly Schlein “Delmastro condannato per aver usato segreti di Stato contro le opposizioni dimostra quanto questa classe dirigente sia inadeguata. Giorgia Meloni adesso lo faccia dimettere anziché continuare a mentire sui fondi alla sanità pubblica e a non far nulla sulle bollette più care d’Europa”.

“Delmastro deve dimettersi subito, io al tempo criticato e minacciato sui social per mio esposto” attacca Bonelli. “Il viceministro Delmastro, in seguito al mio esposto, è stato condannato a otto mesi per rivelazione di segreti d’ufficio e interdetto per un anno dai pubblici uffici. Questa destra non ha alcun rispetto delle istituzioni e, in questo caso, ha sfruttato il proprio ruolo per divulgare segreti con l’obiettivo di attaccare l’opposizione. Scandalosa è stata la difesa indecente del ministro Nordio, che ha scelto di proteggere Delmastro anziché prenderne le distanze. Questo governo di destra non esercita il proprio mandato con disciplina e onore, e il quadro diventa ancora più inquietante se associamo questa condanna alla vicenda dello spionaggio Paragon, sulla quale il governo si rifiuta di dire la verità agli italiani. Quando ho presentato l’esposto e mi sono opposto alla sua archiviazione, sono stato duramente attaccato e ho ricevuto minacce sui social. Oggi con sentenza di primo grado, il Tribunale di Roma ha stabilito che Delmastro ha divulgato segreti d’ufficio e lo ha interdetto dai pubblici uffici per un anno. Con questa sentenza, come può Meloni mantenere Delmastro come viceministro? Deve dimettersi subito, per il rispetto e la dignità delle istituzioni perché Delmastro è incompatibile con ruolo di governo.” Così in una nota Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde.

Intanto Delmastro che parla di “sentenza politica” ha già detto di voler andare avanti e di non pensare al passo indietro.

Matteo Renzi di Italia Viva aggiunge: “Per un garantista come me, la condanna in primo grado del sottosegretario alla giustizia Delmastro Delle Vedove non cambia nulla. Assolutamente nulla. Per me Delmastro era incapace di fare il sottosegretario alla giustizia anche prima della (nuova) condanna. Pistole a capodanno, documenti a Donzelli, frasi vergognose sui detenuti, condanna nascosta alla stampa, per non parlare di Biella. Uno come Delmastro non merita di stare al governo per quello che dice, non per le condanne che prende. Uno con la sua storia è un perfetto sottosegretario alla giustizia solo nella Repubblica delle Banane”. Lo scrive sui social Matteo Renzi.

Stessa richiesta da Avs: “Ha usato materiale riservatissimo, per dossieraggio politico. Per attaccare e fare male. La rivelazione di segreto d’ufficio è avvenuta per delirio di onnipotenza e per la volontà di castigare i nemici politici. Si dimetta subito”. Così il vicepresidente di Avs Marco Grimaldi

Il Ministro della Giustizia si dice “disorientato e addolorato per una condanna che colpisce uno dei collaboratori più cari e capaci. Confido in una sua radicale riforma in sede di impugnazione e rinnovo all’amico Andrea Delmastro Delle Vedove la più totale e incondizionata fiducia. Continueremo a lavorare insieme per le indispensabili e urgenti riforme della Giustizia”. Lo afferma in una nota il ministro della Giustizia Carlo Nordio.