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LA PROPAGANDA

MATTEO SALVINI MINISTRO

Il Governo è animato dalla logica degli spot. Legiferare sull’onda emotiva è sempre una follia, immaginare legislazioni speciali è, in molti casi, smontare lo Stato di diritto”. Così Enzo Maraio, segretario nazionale del Psi. “L’annuncio di Matteo Salvini – spiega – sul provvedimento del Governo a proposito di baby gang e delinquenza minorile è solo propaganda. Una vergognosa strumentalizzazione dei fatti di Caivano e della cronaca recente”. “Non servono azioni repressive ma una costante e continua azione sui territori, serve creare sviluppo, serve recuperare le periferie disagiate, serve rilanciare la Scuola pubblica” .

 

Lo afferma il segretario socialista commentando le parole di Matteo Salvini secondo il quale è necessario che nel Consiglio dei ministri domani ci sia un provvedimento a proposito di baby gang e delinquenza minorile, che aumenta i controlli e le sanzioni. Abbassare l’età per essere imputabili è utile perché il 14enne che gira con un coltello o con una pistola, è capace di intendere e volere e se sbaglia, se uccide, se rapina, se spaccia deve pagare come paga un 50enne”. Lo dice il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e trasporti, Matteo Salvini, a Rtl 102.5, aggiungendo che il provvedimento “era già pronto da tempo perché i decreti non si fanno in un quarto d’ora” e che l’operazione a Caivano non è stata “uno show”. Salvini è sempre lo stesso. Non si occupa dei temi di sua competenza e mette i piedi in argomenti che non sono i suoi. Sulla tragedia di Brandizzo sorprende il suo silenzio in qualità di Ministro per le infrastrutture.

Maggiorenne, minorenne. Davanti alla legge, con il nuovo decreto del governo Meloni, ci saranno molte meno differenze. O almeno questa è l’intenzione annunciata dal vicepresidente Salvini, dopo che questa mattina il titolare del Viminale, Matteo Piantedosi, ha parlato di un provvedimento pronto per il Consiglio dei ministri di domani. Il testo, che riguarderà in generale il tema sicurezza, intervenendo principalmente sulla questione della violenza giovanile, arriva dopo i i tanti casi di cronaca di risonanza nazionale avvenuti nelle ultime settimane.