“Un cessate il fuoco immediato” a Gaza. E’ il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres a chiederlo. Al momento è di almeno 5.791 morti il bilancio provvisorio delle vittime palestinesi delle incursioni israeliane nella Striscia di Gaza dal 7 ottobre scorso. 2.360 vittime sono minorenni. Sono i numeri resi noti dal Ministero della Sanità del Territorio costiero.
Gli attacchi di Hamas contro Israele non nascono dal nulla, considerando che i palestinesi sono sottoposti a 56 anni di “occupazione soffocante”. Ha sottolineato il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, aprendo la riunione speciale del Consiglio di Sicurezza dell’Onu sulla crisi in Medio Oriente. “Il popolo palestinese è stato sottoposto a 56 anni di soffocante occupazione”, ha affermato, sottolineando che “le rimostranze del popolo palestinese non possono giustificare gli spaventosi attacchi” del movimento integralista islamico palestinese. “E questi terribili attacchi non possono giustificare la punizione collettiva del popolo palestinese”, ha aggiunto Guterres. Guterres si è detto inoltre “profondamente preoccupato per le chiare violazioni del diritto umanitario internazionale a cui stiamo assistendo a Gaza”. I palestinesi “hanno visto la loro terra costantemente divorata dagli insediamenti, tormentata dalla violenza, la loro economia soffocata, la loro gente sfollata e le loro case demolite”, ha aggiunto, “Le loro speranze di una soluzione politica alla loro situazione sono svanite”. “In un momento cruciale come questo”, ha sottolineato il segretario generale dell’Onu, “è fondamentale essere chiari sui principi, a partire da quello fondamentale del rispetto e della protezione dei civili”.
Dichiarazioni che non sono piaciute affatto a Israele il cui ambasciatore presso l’Onu, Gilad Erdan, ha attaccato aspramente le affermazioni di Guterres affermando che dimostrano come sia “completamente scollegato dalla realtà della nostra regione”. Ha aggiunto che le sue osservazioni rappresentano una giustificazione “scioccante” per il terrorismo e gli omicidi. Gilad Erdan ha chiesto le dimissioni di Guterres con un post sul social X. “Il segretario generale dell’Onu, che dimostra comprensione per la campagna di uccisioni di massa di bambini, donne e anziani non è adatto a guidare l’Onu – ha scritto Erdan – Chiedo si dimetta immediatamente”.
“Sono scioccato – ha replicato Guterres – dal travisamento di alcune mie dichiarazioni, come se io stessi giustificando gli atti di terrorismo di Hamas. Questo è falso, era il contrario”. “Credo che sia necessario ristabilire i fatti, specialmente nel rispetto delle vittime e delle loro famiglie”, ha aggiunto il segretario generale dell’Onu.