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LE SCUSE

E’ vero che molti erano assenti quando l’Italia ha avuto bisogno di aiuto all’inizio di questa pandemia. Ed è vero, l’Ue ora deve presentare una scusa sentita all’Italia, e lo fa. Ma le scuse valgono solo se si cambia comportamento. C’è voluto molto tempo perché tutti capissero che dobbiamo proteggerci a vicenda. Ma ora Ue è il cuore pulsante dell’Ue”.

 

Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo intervento al Parlamento europeo. “Il bilancio pluriennale europeo sarà la guida della ripresa. Sarà diverso da quanto immaginato. Ne useremo la potenza per fare leva per investimenti massicci che servono per far ripartire la nostra economia ed il mercato interno dopo il coronavirus. Anticiperemo” fondi “con un front loading per partire subito con gli investimenti”. La pandemia è “simmetrica, ma la ripresa non lo sarà, perché lo shock economico di alcune regioni sarà maggiore di quello di altre, perciò la coesione e la convergenza saranno ancora più importanti del passato”. Sul fronte economico “l’Ue ha fatto più in queste ultime quattro settimane, di quanto non abbia fatto nei primi quattro anni dell’ultima crisi”. Ha dato una risposta collettiva, mobilitando oltre “tremila miliardi di euro. Ma sappiamo che dovrà essere fatto molto di più, perché questa è una lunga strada e il mondo di domani sarà molto diverso da quello di ieri”. “Abbiate coraggio di difendere l’Unione europea. Perché questa nostra Unione ci porterà” oltre la crisi. “E domani sarà forte nella misura in cui” ci impegniamo per lei oggi. “Se vi occorre ispirazione, guardate ai cittadini europei, che stanno insieme, con empatia, umiltà e umanità. Rendo omaggio a tutti loro”.

 

Oggi è stato anche il giorno dell’intervento del presidente Presidente Sassoli durante l’apertura della sessione plenaria del Parlamento europeo, la seconda che si tiene utilizzando la modalità remota a causa dell’epidemia di COVID-19. Il Presidente del Parlamento, David Sassoli, ha ringraziato i lavoratori che svolgono un ruolo chiave per il continuo funzionamento dell’Europa. Sassoli ha detto:

“In questo momento, i nostri operatori sanitari sono in prima linea nella lotta contro questo virus. Meritano tutto il nostro sostegno, ammirazione e gratitudine per il lavoro che stanno svolgendo e per la generosità che li contraddistingue operando in situazioni spesso drammatiche. L’ho detto e lo ripeto, l’umanità dei nostri cittadini sono la nostra più’ grande ricchezza”.  Intervenendo sull’ordine del giorno il Presidente ha aggiunto: “È particolarmente importante mantenere vive le nostre democrazie e ascoltare i nostri cittadini durante questo periodo. Il nostro impegno è volto a dare indicazioni sulle migliori misure da intraprendere e indicare i fondi necessari per mettere a disposizione degli Stati membri il massimo di risorse possibili. Dobbiamo essere ambiziosi perché’ i cittadini europei aspettano risposte rapide. Siamo la voce dei cittadini fieri in questo momento di contribuire con disciplina ad essere utili per costruire un futuro migliore”.