“Giornata nera per Matteo Salvini. Oggi le bocciature alla sua candidatura al Viminale hanno superato il numero dei treni puntuali.” Lo ha scritto sui social il Segretario del Psi, Enzo Maraio commentando l’imbarazzante uscita di Salvini che nel corso del congresso della Lega si è candidato alla guida del Viminale. Una pretesa non solo irrituale, ma che di fatto, in una situazione normale, aprirebbe una crisi di Governo. Per riassumere: il vicepremier e ministro dei Trasporti del Governo Meloni afferma che il suo partito lo ha di fatto indicato come ideale sostituto al ministero degli Interni. Un posto chiave. In sostanza è una sfiducia intrinseca al ministro in carica. Meloni ovviamene tace ma gli altri alleati, Forza Italia e Fratelli d’Italia, fanno quadrato bocciando la pretesa. La domanda è se questo governo, diviso anche sulle poltrone, abbia ancora la forza di governare,
Piantedosi: ‘Salvini al Viminale? Io penso all’Avellino’
“Il ministro Salvini ha rivendicato il ministero dell’Interno? Dico una cosa: questo fine settimana per me è stato molto bello perché l’Avellino ha vinto a Catania confermando il primo posto nella classifica di serie C, questo ha completamente monopolizzato la mia attenzione”. Così il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Il ministro ha poi ribadito in seguito ad un’ulteriore domanda sul suo futuro come ministro o come presunto candidato alla Regione Campania, che “io fuori dal ministero ambirei solo ad un ruolo all’Avellino Calcio, è l’unica passione che coltivo al di fuori del Viminale”. (ANSA).
Tajani: Salvini al Viminale? Piantedosi lavora benissimo
Salvini al Viminale? “Io ho grande considerazione del ministro Piantedosi, sta lavorando benissimo”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani al margine del Consiglio Ue Commercio. (ANSA).
Magi: Salvini al Viminale per quali meriti? Papeete 2 la vendetta
“Matteo Salvini avrebbe dovuto aprire il congresso della Lega chiedendo scusa a tutti gli italiani per i dazi di Trump che colpiranno duramente l’economia italiana ed europea. E invece, l’acclamato segretario, si dice “disponibile” per un ritorno al ministero dell’Interno: in pratica Salvini scaccia Piantedosi dal Viminale e prepara il “Papeete 2 – la vendetta”: una risposta a chi dice che il governo Meloni è compatto, è stabile e non litigioso”. Lo afferma il Segretario di Più Europa Riccardo Magi.
O.Napoli, maggioranza spernacchia Salvini, Viminale off limits
“Se ha fatto il congresso della Lega solo per chiedere di tornare al Viminale, il giorno dopo quel congresso è stato annullato dal muro di “no” alzato da Fratelli d’Italia e Forza Italia. Il centrodestra ha letteralmente spernacchiato le ambizioni del leader leghista che non trova pace lontano dal ministero dell’Interno. Il fatto è che le frustrazioni politiche di Salvini hanno come conseguenza il suo totale disinteresse per il trasporto pubblico e per l’odissea quotidiana a cui sono costretti milioni di pendolari”. Lo afferma Osvaldo Napoli, della segreteria nazionale di Azione. “Il leader leghista si ritrova così umiliato dalla sua maggioranza perché non ha alternative. L’umiliazione raddoppia quando a Salvini stesso verrà chiesto di ribadire che la maggioranza è coesa e compatta”, conclude.