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MANI AVANTI

GIANCARLO GIORGETTI MINISTRO

Il ministro dell’Economia al meeting di Rimini mette le mani avanti sulla manovra. “Sarà complicata, non si potrà fare tutto”. Mette fine insomma alle tante promesse fatte dal presidente del Consiglio. E aggiunge: “Noi come governo ci approcciamo alla prossima legge di bilancio, che sarà una legge chiaramente complicata, tutte lo sono, siamo chiamati poiché facciamo politica a decidere delle priorità. Non si potrà fare tutto”.

“Si metterà in ordine di priorità gli interventi”, aggiunge Giorgetti. “Certamente dovremo intervenire a favore dei redditi medio-bassi, come abbiamo fatto con la decontribuzione. Ma dovremo anche, in qualche modo, utilizzare le risorse a disposizione per promuovere la crescita e premiare chi lavora. Questo è l’indirizzo”.

Parlando delle regole applicate a livello europeo, che sono state sospese durante il Covid, il ministro osserva che “la Commissione europea, rispetto a qualche hanno fa, ha completamente cambiato paradigma rispetto alla clausola generale, che non si è applicata in questi anni, per quanto riguarda il patto stabilità e crescita e forse, spero di no, ripartirà dal primo gennaio del 2024”.

Un messaggio quello di Giorgetti diretto anche al manovratore per ricordargli che la campagna elettorale è finita e che alcune scelte del governo per il futuro non possono reggere in una situazione economica ancora incerta.