- La chiusura di Rai scuola sarebbe l’ennesimo intervento ideologico di un Governo che sembra voler impoverire culturalmente i cittadini. Noi socialisti chiediamo il ritiro immediato della decisione, il potenziamento di Rai Scuola e l’apertura di un confronto con il mondo della scuola, dell’università e delle associazioni culturali
Il PSI apprende con grande preoccupazione la notizia della possibile chiusura del canale Rai Scuola. La Rai è la televisione pubblica, a disposizione di tutti i cittadini italiani.
Rai Scuola ha garantito e garantisce con una programmazione seria, rigorosa e con linguaggio semplice e accessibile, cultura, scienza, storia a milioni di famiglie italiane.
Segue l’esempio di un programma storico come “Non è mai troppo tardi“, che ha permesso a milioni di italiani di conoscere meglio i loro diritti e i loro doveri all’interno della comunità nazionale entrando nelle case, nelle scuole, nei territori più isolati dove spesso rappresentava l’unico presidio culturale pubblico e gratuito.
Chiudere Rai scuola significa impoverire il servizio pubblico, riducendolo a logiche di audience e di gradimento del governo di turno colpire scuola e famiglie, che perdono uno strumento didattico fondamentale.
La chiusura di Rai scuola sarebbe l’ennesimo intervento ideologico di un Governo che sembra voler impoverire culturalmente i cittadini. Un popolo culturalmente debole è facilmente orientabile da chi governa un Paese.
Noi socialisti chiediamo il ritiro immediato della decisione, il potenziamento di Rai Scuola e l’apertura di un confronto con il mondo della scuola, dell’università e delle associazioni culturali
Enzo Maraio
Segretario nazionale Avanti! PSI
Luca Fantò
Responsabile Avanti! scuola PSI