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PAROLE A VUOTO

Si è svolto al Senato il premier time con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. La presidente del Consiglio ha risposto alle domande sui rapporti con gli Stati Uniti e i dazi, su armi e riforme, su sanità e giustizia. “Il premierato sta andando avanti, continuo a considerarla la madre di tutte le riforme. Non dipende da me ma dal Parlamento, ma la maggioranza è intenzionata a procedere spedita“. Rispondendo a una provocazione di Matteo Renzi, che l’ha interrogata sulle priorità di governo, la premier conferma poi di essere “favorevole all’introduzione delle preferenze nella legge elettorale”, senza però entrare nel dettaglio di eventuali progetti di modifica.

 

“Ora si parla di legge elettorale: lei ha sempre detto da 10 anni a queste parte che lei è per le preferenze. E’ disponibile a dire qui preferenze senza se e senza ma? Io voto a favore”, ha detto il leader di Iv, Matteo Renzi, nel corso del premier time al Senato.

 

 

A scaldare il dibattito le parole di Meloni sulla sanità- “Con che faccia Giorgia Meloni torna in Parlamento per continuare a mentire agli italiani, peraltro proprio sulla sanità, sul diritto alla salute delle cittadine e dei cittadini? Quasi un anno fa, a pochi giorni dalle elezioni europee, Meloni ha varato un decreto fuffa che non aggiungeva un euro per tagliare le liste d’attesa, oggi in Aula al senato ha fatto il solito scaricabarile, questa volta addossando le responsabilità alle regioni. Basta, la smetta di scappare e prenda atto delle conseguenze delle sue azioni: i tagli alla sanita’ pubblica di questo governo devono finire, ci sono quasi 5 milioni di italiani che non riescono a curarsi. Sulla salute non si scherza, Giorgia Meloni addirittura mente”. Lo dichiara la segretaria del Pd Elly Schlein.