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Maraio: “L’Autonomia differenziata è una truffa”

Il premierato si ingarbuglia sempre di più. Un ritorno alle urne in caso di sfiducia del premier eletto e per quello di riserva – che subentra solo in casi eccezionali come “nei casi di morte, impedimento permanente, decadenza”- invece solo una chance di dare vita a un nuovo esecutivo. Un sistema esplosivo mai sperimentato le cui principali novità della norma anti-ribaltone contenuta nel ddl premierato e su cui, il centrodestra avrebbe raggiunto un accordo. Il nuovo articolo 4 prevede quindi che se il premier viene sfiduciato “mediante mozione motivata, il presidente della Repubblica scioglie le Camere”. Inoltre se si dimette volontariamente e “previa informativa parlamentare” (altra novità del testo) il premier “può proporre, entro sette giorni, lo scioglimento delle Camere al presidente della Repubblica, che lo dispone”. Una sorta di sfiducia costruttiva de noantri in cui nulla è chiaro e si lascai alle interpretazioni più svariate. Intanto piovono emendamenti: 817 del Pd, 1014 da AVS, 12 dal Movimento 5 Stelle, 16 da Italia Viva.

Maraio: “L’Autonomia differenziata è una truffa. Il premierato un vero pericolo senza contrappesi democratici”

 

“Contro l’autonomia differenziata è necessario fare una rivoluzione, che sia innanzitutto culturale, perchè è una riforma che divide l’Italia e alimenta le disuguaglianze. E quando il ministro Calderoli dice che è a costo zero, afferma una falsità perché alla fine determina un minore gettito per lo Stato, che perde una parte dei fondi che restano nelle regioni, a discapito della programmazione nazionale e dei servizi ai cittadini su tutto il territorio italiano. Sulle riforme istituzionali le opposizioni dovranno avere la capacità di fare squadra, di lavorare in una unica direzione e di contrastare il disegno della destra, proponendo un’alternativa concreta. A partire dalla battaglia per il ripristino delle preferenze per il voto al parlamento nazionale.”
Lo ha detto il Segretario nazionale del Psi, Enzo Maraio, nel corso del suo intervento all’iniziativa “Autonomia differenziata e premierato. Le riforme viste dal Sud” organizzata a Salerno dalla fondazione Cittadino Sudd di Federico Conte, alla quale hanno partecipato i deputati Andrea Orlando, Marco Sarracino e Piero De Luca e la consigliera regionale, Bruna Fiola.