- Violenza contro il cantiere TAV, la Federazione romana di Avanti Psi: "Il dissenso non può mai trasformarsi in violenza
La Federazione romana di Avanti Psi condanna con fermezza gli episodi di violenza verificatisi ai danni del cantiere della TAV, ribadendo la netta distanza del partito da ogni forma di estremismo e illegalità.
Per i socialisti romani, una posizione che interpreta pienamente la linea politica di Avanti Psi a livello nazionale, il confronto democratico può essere anche duro e determinato, ma deve sempre svolgersi nel rispetto della legalità, delle persone e dei beni pubblici e privati.
“La violenza – sottolinea la Federazione romana – non rappresenta mai uno strumento legittimo di partecipazione politica. Al contrario, finisce per delegittimare qualsiasi battaglia e per indebolire le ragioni di chi intende manifestare il proprio dissenso.”
Avanti Psi richiama tutte le forze politiche e sociali alla responsabilità, riaffermando il valore del dialogo, del confronto democratico e della ricerca di soluzioni che tengano insieme il rispetto delle istituzioni, dei lavoratori impegnati nei cantieri e delle comunità interessate dalle opere.
“In una fase delicata per il Paese – conclude la Federazione romana di Avanti Psi – è indispensabile respingere ogni forma di estremismo e riaffermare con chiarezza i principi della democrazia, della legalità e della convivenza civile. Sono questi i valori che devono guidare il dibattito pubblico e l’azione politica, anche quando le posizioni sono profondamente diverse.”