Politica

Stati Generali del Socialismo. Maraio: “Noi i riformisti”

Una piattaforma digitale in vista degli Stati Generali del Socialismo italiano, che si terranno il 22 e 23 luglio prossimi a Roma, per coinvolgere i cittadini, i militanti socialisti e chiunque si riconosca nei valori della sinistra su temi come lavoro (la settimana breve e l’istituzione del salario minimo), diritti (Gpa e matrimoni egualitari), forma partito e partecipazione, con il fine di costruire la base programmatica e dell’azione politica dei socialisti da qui alle elezioni europee. E’ quanto è emerso dalla conferenza tenuta dal segretario del Psi, Enzo Maraio, insieme al coordinatore della segreteria Luigi Iorio e al Direttore dell’Avanti! della domenica Giada Fazzalari.
“Parte oggi una call to action, un percorso di coinvolgimento che sia il più largo possibile, aperto a chi vuole dire la sua su temi che cambiano la quotidianità delle persone, dei loro bisogni e delle loro scelte di vita”- ha detto il segretario del Psi Enzo Maraio – che “non sarà solo virtuale ma ciò che emergerà dalla piattaforma sarà la base di un’azione politica e di un lavoro nelle piazze dei socialisti, che con raccolta di firme, referendum, gazebo, sit in, saranno in tutti i luoghi fisici d’Italia per far conoscere le nostre idee e il nostro programma, forti della nostra tradizione molto radicata nei territori. Gli Stati generali sono una tappa del nostro percorso per rafforzare quell’area politica laica, ecologista e riformista che esiste nel Paese ma che oggi non è rappresentata da nessun movimento o partito che ne interpreti le istanze e i bisogni. Così potremo dare forza al centrosinistra con il nostro contributo di idee e di valori”

 

“Nelle prossime settimane – ha detto il Segretario Enzo Maraio presentato l’iniziativa –  in un’Italia che sta profondamente cambiando pelle, in un’Italia che è in grande difficoltà e nella quale si avverte e si percepisce in maniera vigorosa il cambio di fase in un contesto di profonda crisi economica, politica e di rappresentanza, presenteremo il nostro percorso politico sul quale stiamo lavorando da mesi.

Lavoreremo almeno su due punti: da un lato gli Stati Generali del socialismo italiano di sabato 22 luglio e domenica 23 luglio a Roma e a cui abbiamo invitato tutti gli iscritti del PSI e a tutti coloro i quali, anche se solo per un momento, hanno fatto coincidere la loro iniziativa politica attraverso un’iscrizione, una militanza sotto qualsiasi forma, con il mondo socialista. Ci apriamo quindi ad un confronto con tutte le aree del socialismo in vario modo organizzato: a partire dalle fondazioni dalle associazioni culturali che si richiamano anche al nostro glorioso Pantheon e alla nostra gloriosa tradizione. Poi c’è un secondo fronte sul quale dobbiamo lavorare. Quello delle sfide che noi abbiamo davanti, anche elettorali che in qualche modo coincideranno con le elezioni europee dell’anno prossimo quando tutta la politica italiana dovrà testare la capacità di interagire in un sistema proporzionale con la capacità di interpretare quelle che sono le nuove esigenze del popolo italiano ma in un contesto che va sempre più orientato dalla politica internazionale, dalle dinamiche europee e quindi da quello che accade a livello sovranazionale”.

 

 

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