Approfondimento

Si rafforza l’asse Roma-Parigi nel segno del Socialismo

Si  rafforza l’asse Roma-Parigi nel segno del Socialismo

Dopo i sorrisini ironici di Sarkozy su Berlusconi, oggi Roma e Parigi sono piu’ vicine e unite nello spirito solidale del socialismo. Giorgio Napolitano, al termine dell’incontro di ieri al Quirinale con il neo presidente francese, il socialista Francois Hollande, non lascia dubbi sulla necessità di un asse tra Italia e Francia: “Oggi e’ decisivo che, in un momento cruciale della sua storia, l’Europa possa contare sulla comunanza di vedute e sull’impegno solidale dell’Italia e della Francia. I nazionalismi sono di nuovo in agguato in questo tempo di crisi. Italia e Francia sapranno muoversi nella direzione giusta”. Hollande invita il Capo dello Stato a Parigi entro la fine dell’anno. “Constato – dice Hollande – che, dopo molti sforzi non ancora conclusi, l’Italia sta raggiungendo gli obiettivi per il risanamento dei conti pubblici”. Il presidente francese esprime poi la vicinanza della Francia all’Italia per il terremoto in Emilia Romagna.

SALVARE LA GRECIA DALL’USCITA DALL’EURO – Nel pomeriggio Hollande ha anche incontrato il presidente del Consiglio Mario Monti a Palazzo Chigi. “Italia e Francia – afferma Monti – hanno appreso dai decenni passati che non e’ un buon affare trascurare la disciplina di bilancio, ma la disciplina dei conti pubblici non basta per la crescita, lo sviluppo e la creazione di posti di lavoro”. Italia e Francia spingono perche’ la Grecia rimanga nell’euro. “Mancano tre giorni alle elezioni in Grecia – dice Hollande – e desideriamo affermare che Atene rimanga nella zona euro”. Per Hollande “il dovere dell’Eurozona e’ di preservare la moneta unica e lavorare per rafforzarla”. Monti e Hollande valutano “molto positivamente” cio’ che e’ stato fatto a livello europeo per affrontare la crisi, compreso l’aiuto alla Spagna. “Quello fatto per affrontare la crisi – dice Monti – non e’ poco, anche se non sufficiente”.

EUROBOND E CONDANNA VIOLENZA REGIME SIRIANO – Il presidente francese ed il presidente del Consiglio italiano hanno discusso a quattr’occhi anche dell’ipotesi di emettere Eurobond. Sulla Siria Hollande annuncia che cogliera’ l’occasione del G20 di Los Cabos in Messico per cercare “una soluzione politica” di compromesso con la Russia che porti “ad una transizione politica” e quindi alla cessione di poteri da parte di Bashar el Assad. “Le violenze perpetrate dal regime siriano – aggiunge Monti – sono inaccettabili e devono essere condannate con fermezza. Sosteniamo con forza l’azione dell’inviato dell’Onu Kofi Annan”. Al termine dell’incontro con Monti, bagno di folla per il neopresidente socialista Hollande che ha stretto molte mani a piazza Colonna.

I SONDAGGI: MAGGIORANZA ASSOLUTA PER HOLLANDE – Partito socialista da solo in testa, con una maggioranza assoluta per governare il paese in piena autonomia. Su questa previsione convergono diversi sondaggi in Francia, che regalano alla maggioranza del presidente Francois Hollande la possibilita’ di fare a meno anche di Verdi e Front de gauche. La destra, che limita i danni pur nella sconfitta, insiste sul “no” imperativo ad accordi con il Fronte nazionale, almeno sul piano elettorale. Su quello del programma, si vedrà. Stando all’istituto Ifop, il Ps da solo dovrebbe comodamente oltrepassare soglia 289 seggi domenica al ballottaggio delle legislative, il quarto appuntamento elettorale per i francesi in un mese. Sarebbe cosi’ esaudito il desiderio di Hollande di avere una maggioranza ‘forte, solida e coerente’ cosi’ da poter procedere speditamente con le riforme, anche costituzionali.

Lucio Filipponio