Una recente sentenza del Consiglio di Stato ha tracciato un limite ai continui rinvii in merito alle concessioni balneari. Pur garantendo altri due anni di proroga per evitare contraccolpi economici alle strutture turistiche che potrebbero derivare da una immediata decadenza, la sentenza intima come ultima proroga fine 2023.
Sul tema il Governo dovrebbe intervenire per colmare il vuoto legislativo che ormai perdura da anni. Sul punto si sono susseguiti i governi che non hanno assunto nessuna responsabilità in merito. Le spiagge sono un bene pubblico e devono essere concesse con gara pubblica. Una vera concorrenza permetterebbe maggiore gettito per le entrate statali che potrebbero essere utilizzate per la riqualificazione ambientale e supporto al comparto turistico.
Spiagge bene pubblico. Concessioni con gara pubblica