Politica

Personale stabile e competente per la scuola statale

Foto wikipedia - Di Lalupa - Opera propria

È di martedì la notizia di alcune maestre di una scuola di Roma che avrebbero offeso in una chat privata un alunno con disturbi dello spettro autistico.
Se la notizia dovesse essere confermata ci troveremmo di fronte ad un comportamento inqualificabile da parte di soggetti che avrebbero il compito di accompagnare i nostri giovani nel loro delicatissimo percorso di crescita sociale e culturale.
Tali comportamenti sono un’offesa all’intero mondo dell’Istruzione pubblica.
Certamente le indagini del Ministero e delle Forze dell’Ordine, come spesso è accaduto, ci diranno se i fatti, qualora venissero confermati, necessiteranno di provvedimenti esemplari. La scuola non può permettere che al proprio interno agiscano soggetti di fatto non consapevoli dell’importanza che la professione dell’insegnante riveste.
Le scuole statali italiane hanno bisogno di personale stabile e competente.
Il PSI scuola da tempo chiede che il corpo docente precario e non abilitato sia ridotto al minimo; ciò può accadere solo con lo svolgimento di concorsi a scadenza regolare ed in grado di assegnare tutte le cattedre scoperte a personale altamente qualificato.

 

Enzo Maraio
Segretario nazionale PSI

 

Luca Fantò
Referente nazionale PSI scuola, università e ricerca