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Ancora aggressioni al personale scolastico. Quante volte ancora…?

Quante volte ancora dovremo veder colpiti i docenti delle nostre scuole? Continuano a susseguirsi le aggressioni al personale scolastico delle scuole italiane. Stamani, in un istituto professionale di Varese, un giovane studente ha aggredito un’insegnante con un coltello a serramanico, provocandole gravi ferite.
Il PSI esprime ancora una volta la propria solidarietà all’insegnante aggredita, auspicando
una pronta e piena guarigione. Le aggressioni al personale scolastico hanno un’inaccettabile frequenza a cui è necessario porre termine. Per far ciò è necessario restituire dignità a chi nella scuola ogni giorno impegna il proprio tempo per permettere agli alunni di tutto il Paese di acquisire conoscenze, sviluppare talenti e capacità affinché, terminati gli studi, possano realizzare le proprie
aspirazioni e contribuire al miglioramento della società.
Sburocratizzare il lavoro, sciogliere i numerosi vincoli alla libertà di insegnamento che ormai
impediscono un’effettiva libertà d’azione, aumentare i salari e detassare ogni attività aggiuntiva, stabilizzare il personale dopo un rigoroso e congruo piano di assunzioni, semplificare le procedure di reclutamento. Queste le azioni che il PSI da tempo propone

 

Enzo Maraio

Segretario nazionale PSI

 

Luca Fantò
Referente nazionale PSI scuola