ROMA - LAZIO

Mobilità, il Psi di Roma chiede servizi di sharing in periferia

Il Partito Socialista Italiano di Roma interviene sulla questione della mobilità nelle periferie della città, chiedendo con forza alle società di servizi di sharing di estendere la loro presenza in queste zone.

 

Le periferie soffrono di una carenza di servizi di trasporto pubblico efficiente e capillare. Questo problema si traduce in una serie di disagi per i cittadini, che sono costretti a utilizzare l’auto privata per spostarsi, con conseguenti ricadute negative sull’ambiente e sulla qualità della vita.

 

I servizi di mobilità sharing, come monopattini, biciclette e scooter elettrici, possono rappresentare una valida alternativa al mezzo privato. Sono infatti mezzi comodi, economici e sostenibili, che possono permettere ai cittadini di spostarsi con facilità anche nelle zone meno servite dai mezzi pubblici.

 

Per questo motivo, il PSI Roma chiede alle società di servizi di sharing di impegnarsi a estendere la loro presenza nelle periferie della città. È necessario aumentare il numero di mezzi disponibili e di creare nuove stazioni di ricarica, in modo da rendere questi servizi accessibili a tutti i cittadini.

 

L’estensione dei servizi di sharing nelle periferie rappresenterebbe un passo avanti importante per migliorare la mobilità in città e per ridurre l’inquinamento atmosferico. Inoltre, favorirebbe la diffusione di una cultura della mobilità sostenibile e renderebbe le periferie più vivibili e attrattive.

 

Il PSI Roma si impegna a seguire con attenzione questa questione e a collaborare con le società di servizi di sharing e con le istituzioni cittadine per trovare soluzioni concrete che migliorino la mobilità nelle periferie di Roma.