Il PSI scuola, condividendo le ragioni che hanno spinto i sindacati CGIL e UIL a proclamare lo
sciopero di oggi, è sceso oggi in piazza con le sue bandiere.
La manovra finanziaria attualmente in discussione in Parlamento non risolve, anzi amplifica le
difficoltà che i cittadini affrontano ogni giorno.
E’ necessario che si apportino sostanziali modifiche alla Manovra, sostenendo il potere d’acquisto
e dunque i salari dei dipendenti pubblici, in particolare dei settori sanità e istruzione.
Un’Istruzione gratuita, di qualità e per tutti, è fondamentale per il futuro della nostra società. Una
società equa e moderna. La scuola statale di domani deve poter offrire a tutti pari opportunità. Per
questo oggi il PSI è sceso in piazza per sostenere la battaglia dei Sindacati.
Il Governo non si risparmia nei finanziamenti alle scuole non statali mentre negli Istituti statali si
trovano costretti a risparmiare. Si lesina sui salari e si taglia il personale scolastico, il precariato la
fa da padrone. Si sta affossando l’Istruzione pubblica.
E’ necessario che la politica rialzi la testa di fronte all’economia e alla finanza.
Istruzione, sanità e lavoro sono le parole d’ordine di un socialismo moderno.
Enzo Maraio
Segretario nazionale PSI
Luca Fantò
Responsabile scuola PSI