Nella mattinata del 23 maggio 2025, giorno in cui in tutta Italia si ricorda il sacrificio del giudice Giovanni Falcone, della moglie e della loro scorta, presso il Liceo Classico “Siotto” di Cagliari, si è svolto un sit-in, in cui alcuni personaggi non meglio identificati, inneggiavano cori provocatori ed eversivi, decisamente lesivi della convivenza democratica.
In analoghe manifestazioni, oramai frequenti in tutta Italia, sono stati affissi striscioni che paragonano l’antifascismo alla mafia.
L’episodio, ultimo di tanti analoghi episodi registrati negli ultimi mesi, insieme ad altri segnali come scritte sui muri perimetrali dei plessi scolastici, va condannato con la massima fermezza.
La scuola è e deve rimanere il presidio di dialogo, crescita educativa e culturale, luogo dove studenti e studentesse si confrontano in modo civile.
Noi socialisti condanniamo l’organizzazione di questa iniziativa e i suoi modi di intimorire, attraverso studenti e studentesse, l’intera comunità; ci chiediamo chi è perché ha autorizzato simili manifestazioni, chiaramente contrarie al nostro dettato costituzionale.
Chiediamo, inoltre, che l’Ill.mo Prefetto di Cagliari adotti ogni opportuna iniziativa per far luce su questi episodi, apparentemente pacifici, ma intrisi di violenza sociale, e, confidando nell’operato delle autorità competenti, si preannuncia che questo Partito Socialista denuncerà i suddetti episodi, anche con manifestazioni pubbliche, invitando alla partecipazione tutte le forze politiche e le organizzazioni sindacali regionali e nazionali.
Il segretario regionale e Il presidente regionale
Gianfranco LECCA e Rocco CELENTANO