Ennesimo cedimento di un’infrastruttura stradale: in Liguria, sull’autostrada A6 cede un viadotto autostradale sotto la pressione di una frana, provocata dalle forti piogge.
S’è perso il conto dei ponti stradali e autostradali crollati negli ultimi anni.
Da un quarto di secolo, la manutenzione delle infrastrutture e del territorio è scomparsa dall’agenda dei livelli di governo che ne hanno la responsabilità, diretta o di controllo.
Un grande piano decennale di intervento per la prevenzione dei disastri, e la messa in sicurezza del territorio e delle infrastrutture del paese è assolutamente indifferibile.
I socialisti del Nord Italia, in piena consonanza col Partito nazionale, invocano l’istituzione di un Corpo Civile di manutenzione del Paese: dal dissesto idrogeologico alla conservazione del patrimonio infrastrutturale, culturale e naturale, per la valorizzazione dello stesso e la prevenzione degli eventi che impongono spese straordinarie.
Propongono la creazione di un moderno Civil Conservation Corp in cui arruolare disoccupati, sotto-occupati e chiunque cerchi lavoro, affidandone la gestione al sistema della Protezione Civile e, in particolare, alle Associazioni d’Arma, certi che l’Unione Europea non potrà negare il finanziamento anche in deficit a un simile investimento strutturale.
Valle d’Aosta-Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, 24 novembre 2019