Lo sanno tutti, alla prima chiama difficilmente arriva l’elezione del Presidente della Repubblica, infatti oggi tutti gli occhi sono puntati all’esterno di Montecitorio. L’attenzione è tutta sull’incontro tra il leader della Lega, Matteo Salvini, il segretario del Pd, Enrico Letta, e il presidente del M5S, Giuseppe Conte. Ma anche in questo caso a tenere banco sono gli alleati e gli avversari ‘esterni’ alla riunione, Giorgia Meloni e Matteo Renzi.
Proprio Matteo Salvini prima di andare all’incontro con Letta e Conte vedrà la numero uno di Fratelli D’Italia. Giorgia Meloni si sta rivelando l’alleato più leale del Centrodestra, tanto che ha subito espresso il suo disappunto su quanto avvenuto dopo che Berlusconi ha sciolto la sua riserva:
“Volgare e faziosa la reazione della sinistra sulla candidatura di Silvio Berlusconi ed egualmente inaccettabile la posizione della sinistra su qualunque ipotesi di candidatura di area del centrodestra”
Inoltre, a differenza della Lega, il partito di Meloni continua a fare incetta di voti, potendo contare anche sull’essere i soli, nel Centrodestra, a non far parte del Governo: “Sull’ipotesi di Mario Draghi al Colle non ci siamo finora espressi nel merito. Fdi, a differenza degli altri partiti, non ha vincoli con l’attuale premier ma non si può motivare il no alla sua candidatura con la necessità che la legislatura vada avanti perché questo non è il nostro obiettivo”.
E mentre arriva l’indicazione della maggior parte delle forze politiche per la scheda bianca, Azione e +Europa hanno invece detto di voler votare Marta Cartabia, mentre FdI ha indicato Carlo Nordio come proprio candidato, tutti aspettano la mossa del leader di Italia Viva che ieri, messo sotto pressione dalla giornalista Lucia Annzunziata su un nome, ha risposto: Topolino.
Da Matteo Renzi infatti non è arrivata un’indicazione precisa ma si punta a votare scheda bianca alla prima votazione. “È normale che la situazione sia ancora confusa in questo momento”, ha spiegato il leader di Iv alla riunione dei grandi elettori che si è tenuta questa mattina. L’ex premier, secondo quanto si apprende, avrebbe dato appuntamento ai suoi domani sera per una riunione “decisiva” che si terrà in
presenza.
DIETRO IL COLLE