Non cessa il conflitto, anzi rischia di peggiorare. La Russia sta probabilmente considerando l’idea di schierare un piccolo numero di carri armati di nuova fabbricazione T-14 Armata in Ucraina. Questa la previsione dell’intelligence britannica, secondo l’ultimo rapporto sulla situazione in Ucraina divulgato dal ministero della Difesa di Londra.
La guerra in Ucraina giunge al giorno 330. Botta e risposta Mosca-Kiev. Volodymyr Zelensky non è “del tutto sicuro” che il presidente russo Vladimir Putin sia ancora vivo e sia lui a prendere le decisioni in Russia. La risposta: “La Russia e Putin esistono ed esisteranno e il presidente ucraino dovrebbe rendersene conto il prima possibile per il bene del suo Paese”. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov citato dalla Tass afferma che le forniture di armi a Kiev da Paesi stranieri sono “inaccettabili”, minacciano la sicurezza europea e possono portare il conflitto a un nuovo livello più pericoloso.
“L’unico messaggio che dobbiamo mandare è che sosterremo l’Ucraina fino a quando sarà necessario. Un anno, due, cinque, dieci, 15 anni”. Lo ha detto la premier finlandese Sanna Marin intervenendo al World Economic Forum di Davos.
Un altro stallo lì al Forum di Davos, dove sono arrivate anche le accuse dell’attivista svedese per il clima Greta Thunberg che ha puntato il dito oggi contro il Forum di Davos perché riunisce “le persone che più stanno alimentando la distruzione del pianeta”, definendo “assurdo” ascoltarle.
“Sembra che stiamo ascoltando loro piuttosto che le persone che sono effettivamente colpite dalla crisi climatica, le persone che vivono in prima linea, e questo ci dice quanto sia assurda la situazione”, ha detto durante un evento parallelo al World Economic Forum.
STALLO