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Icarus –

Icarus è la prosecuzione della fortunata esperienza di Icarus Junior e Icarus vs Muzak formazioni giovanili dell’Icarus Ensemble. Del gruppo originario, costituito nel 1994, Icarus ha ereditato la fortuna internazionale. Vincitore nel 2020 del bando del Ministero degli affari esteri “Vivere all’Italiana in Musica” per la diffusione della musica italiana nel mondo è presente nella Macedonia del Nord (2021), in Spagna (Barcellona 2022 al Mercat de les Flors-Casa de la Dansa con la compagnia catalana ROPA, 2023 Festival di Badajoz, 2025 Vitoria Festival Bernaola Zikloa, Bilbao XXXI Encuentro de Musica Contemporanea), in Messico (2022: Festival Cervantino, Foro Internacional de Musica Nueva, il Centro National de las Artes, il Festival Internacional de Santa Lucia), in Lituania (2022 Gaida Festival di Vilnius); Croazia (Cantus Festival 2023-2024 e Festival Kelemen 2023). Ho collaborato con ITeatri di Reggio Emilia alla realizzazione di diverse opere (The Turn of the screw di Britten, Brundibar di Krasa, Alfred Alfred di Donatoni, La Serva padrona di Pergolesi, My name is Floria di Guastella e a diverse produzioni del Festival Aperto. Ha commissionato lavori a Sciarrino (Paesaggi con macerie confluito in un CD monografico edito da Kairos), Fedele (Tanka), Nova (Gold). Ha inoltre commissionato e realizzato Operapaese di Giorgio Battistelli (site specific per la montagna reggiana che ha avuto un grandissimo riscontro a livello sociale della comunità montana). Sempre nel 2024 è stato eseguito Voci Vicine 2.0 di Fabio Cifariello Ciardi insieme all’ensemble Cantus di Zagabria per Mittelfest, Parco della Musica di Roma, Zagabria e Bologna. Nel luglio 2024 si è svolto Storie dell’Appennino, festival internazionale organizzato da Icarus e dedicato al rapporto con la natura e alla rigenerazione digitale. Tra i partecipanti l’ensemble francese Flashback, lo spagnolo Kuraia, e diverse realtà italiane.