ROMA - LAZIO

La nuova giunta regionale del Lazio fa i primi passi… indietro

Dimezzamento delle risorse economiche per la Protezione Civile Regionale rispetto al 2022. Questo è ciò che si apprende dalle disponibilità economiche del Bilancio 2023 che la nuova Giunta Regionale ha messo a disposizione della Protezione Civile. Un bel risparmio, penserà qualcuno. Ma diamo qualche dato. Nel 2022, dal 15 Giugno al 3 Luglio, la Regione Lazio è stata interessata da 1750 incendi contro i 400 dello stesso periodo 2021, quindi addirittura quadruplicati, arrivando anche a 100 incendi al giorno. Ciò vale a dire migliaia di ettari di verde andati in fumo. E molti sono stati fermati grazie al monitoraggio e alla prevenzione. Ma se qualcuno per un attimo vuole porre davanti all’ambiente altre priorità dei cittadini (come se l’ambiente non lo fosse) vi accontentiamo subito. Il dimezzamento delle risorse, avrà anche un impatto economico. Ai veicoli di soccorso non verrà più assicurata la manutenzione, andando a colpire, oltre alla sicurezza dei veicoli stessi, anche tutto l’indotto economico, come meccanici, elettrauti e carrozzieri. Non verrà assicurato il vestiario di sicurezza per gli operatori, che andrà ad inficiare, anche qui, oltre che sulla sicurezza degli Operatori stessi, anche sulle industrie che fabbricano tale materiale. Non verrà assicurata l’adeguata copertura sanitaria degli Operatori, altro tema che evidentemente non è ritenuta prioritario per la nuova Giunta Regionale. Ma questi sono soltanto degli esempi del “risparmio” che si avrà. Di fatto, avremo dei territori meno sicuri dal punto di vista del Soccorso di emergenza fino ad oggi assicurato da una Protezione Civile Regionale efficiente ed organizzata. Quindi, oltre agli incendi, in caso di allagamenti, con quale efficienza si interverrà? In caso di Calamità Naturali sul territorio regionale, in che modo si garantirà un soccorso efficace da parte della Protezione Civile? Concludendo, in un tempo dove tutti i prezzi aumentano, compreso il carburante, la nuova Giunta Regionale pensa bene di diminuire le risorse economiche al settore della Protezione Civile lasciando gli operatori senza vestiario, senza mezzi e senza copertura sanitaria, con conseguenti ripercussioni sui territori.

Chiediamo un ripensamento a questa misura, e proponiamo a tutti Sindaci della Regione, secondo normativa Responsabili della Protezione Civile dei loro territori, di votare delle mozioni di dissenso nei rispettivi Consigli Comunali verso questa misura, che metterà ancor più in difficoltà i Comuni stessi sulla difesa dell’ambiente e sulle necessità di soccorso per eventuali Calamità per i loro cittadini.

 

Fabio Buccilli

Partito Socialista Italiano

Sezione Ariccia