Battersi per restituire alla scuola pubblica statale, le risorse sinora sottratte a vantaggio dei
privati, risorse che dovrebbero essere usate nelle scuole statali, rese disponibili a tutti i
giovani per offrire a tutti i giovani pari opportunità.
Potenziare l’offerta formativa degli Istituti scolastici e degli Istituti di Formazione
professionale;
potenziare i corsi di alfabetizzazione in ogni ordine di scuola;
rendere gratuiti e disponibili a tutte le famiglie gli asili nido;
rendere gratuiti i libri di testo nella scuola dell’obbligo;
riformare l’orientamento;
rendere effettivo il servizio psicologico in ogni Istituto scolastico statale;
neutralizzare la regionalizzazione dell’istruzione pubblica;
fermare il dimensionamento scolastico;
risolvere l’annosa e dannosa piaga del precariato;
incrementare i salari del personale scolastico.
Sono queste le proposte per la scuola inserite nel documento approvato dal Congresso
nazionale straordinario del PSI che si è chiuso ieri a Napoli.
Le proposte sono state preparate dal gruppo di lavoro nazionale scuola del PSI. Compagne e
compagni provenienti da tutte le Regioni italiane.
A partire dal 5 aprile in Lombardia, a Cremona, e a seguire nelle altre regioni italiane, il PSI
illustrerà e discuterà le sue proposte con i cittadini, le associazioni e i Sindacati.
La battaglia per un’Istruzione di qualità, gratuita e per tutti i nostri giovani, è obiettivo
prioritario per il PSI. Un obiettivo che caratterizza l’azione del partito sin dalla sua
fondazione.
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Enzo Maraio
Segretario nazionale del PSI
Luca Fantò
Referente nazionale PSI scuola