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RIPRENDERE BERLINO

Torna la socialdemocrazia in uno dei Paesi guida dell’Unione europea, Olaf Scholz ha giurato al Bundestag, il Parlamento tedesco: è ufficialmente il nuovo cancelliere della Repubblica Federale di Germania. Dal 1949, è il nono Cancelliere della storia tedesca.
Dopo l’elezione in Parlamento di mercoledì mattina e la nomina da parte del capo dello stato Frank-Walter Steinmeier, Scholz apre una nuova era per la Germania, dopo 16 anni di Angela Merkel.
“Sarà un nuovo inizio per il nostro Paese. In ogni caso farò di tutto per lavorare in tal senso”, ha detto il nuovo capo del governo tedesco sottolineando che ora “la sfida è uscire dalla pandemia”. Da parte sua, Merkel ha chiesto a Scholz di “lavorare al meglio per l’interesse della Germania”.
“Lavorate per il bene del nostro Paese, questo è il mio augurio, e ti auguro buona fortuna”, ha aggiunto. “È un compito entusiasmante e gratificante, anche impegnativo, ma se lo affrontiamo con gioia, è forse anche uno dei compiti più belli che si possano svolgere”, ha proseguito Merkel, omaggiata da Scholz con un mazzo di fiori. Il neo cancelliere ha quindi ringraziato Merkel “per il lavoro fatto in questi meravigliosi 16 anni in cui ha dovuto superare grandi sfide”.
Il nuovo esecutivo sarà composto, per la prima volta, da nove donne e otto uomini.

Il governo definito “semaforo” – formato da SPD, Verdi e Liberali del FDP – è composto, tra gli altri, dal ministro delle Finanze Christian Lindner (FDP) e da Annalena Baerbock, una dei leader dei Verdi, nuova ministra degli Esteri.

Gli altri ministri: la giurista Nancy Faeser, leader socialdemocratica dell’Assia, è la nuova ministra dell’Interno.
Allo scottante ministero della Salute va l’epidemiologo Karl Lauterbach, esperto sanitario della SPD.
Ministra della Difesa sarà Christine Lambrecht, già ministra della Giustizia nella “Grosse Koalition” di qualche anno fa (SPD).
Ora alla Giustizia c’è Marco Buschmann (FDP).
Robert Habeck, il leader dei Verdi, si occuperà di Economia e Protezione del Clima.
All’Agricoltura, Cem Ozdemir (Verdi).
Allo Sviluppo Economico, Svenja Schulze, ex ministra dell’Ambiente (SPD).
Dove è stata rimpiazzata da “verde”: Steffi Lemke.
Volker Dissing (FDP) è ai Trasporti.
Al Lavoro, confermato Hubertus Heil (SPD).
All’Edilizia, Klara Geywitz: è vice-presidente della SPD e unica esponente della Germania dell’Est nel nuovo governo.
Alla Famiglia, va Anne Spiegel, già pluriministra “verde” del Land della Renania-Palatinato.
All’Istruzione, un’altra donna: Bettina Stark-Watzinger, pezzo da novanta del FDP.
Wolfgang Schmidt (SPD) sarà il responsabile della Cancelleria.