Opinioni e commenti

209MLD, una parte zitti zitti l’abbiamo spesa con i Bonus!

Tutta questa eccitazione per spendere i soldi del Recovery Fund sembra la brutta copia della commedia “Miseria e nobiltà”, dove i protagonisti sognavano un lauto pranzo perché si erano dimenticati l’ultima volta che avevano mangiato. Infatti, sono stati già stanziati, e in parte spesi di tasca nostra, si fa per dire, 180MLD solo per il Decreto Rilancio e il Decreto Agosto.
Ci siamo talmente entusiasmati all’idea di tutti questi soldi che forse abbiamo dimenticato che ci verranno riconosciuti solo per finanziare progetti, credibili, aggiungo! Sicuramente lo sappiamo, e naturalmente lo sanno anche i 5Stelle. Meglio ricordare loro, però, che i Bonus e il Reddito di Cittadinanza non fanno parte del finanziamento europeo: quelli, l’Europa, li vede come il toro la muleta.

Mi rendo conto di muovermi tra i conti dello Stato come un elefante in un negozio di cristalleria, ma a grosse linee, e per quello che ho ascoltato negli ultimi mesi, tra Bonus vacanze e Bonus monopattino, passando per il Bonus biciclette, computer e mobili, il Governo ha elargito talmente tanti quattrini che non ci capisce più nulla nessuno; ho cercato di consultarmi con uno Studio affermato di Commercialisti ma, anche loro, si sono arresi. Si sono arresi in mezzo agli algoritmi delle cifre stanziate e di quelle veramente utilizzate, cioè i soldi accreditati sui conti correnti degli italiani.
Sono cosciente che le mie riflessioni dovrebbero essere approfondite da una costosa, specifica, inchiesta, ma il giornale per cui scrivo, l’Avanti!, anche senza finanziamenti riesce a brillare nel mondo dell’informazione grazie al suo Direttore ed ai suoi collaboratori.
Quindi, questa euforia collettiva sta mettendo in crisi la politica italiana dove, giustamente, ogni parlamentare si sente preparato per contare gli euro come i cassieri delle banche di una volta: tipo quelli che sfogliavano le centomila lire leccandosi il pollice! E hanno ragione, perché non è così complicato, hanno perfettamente ragione nel voler far parte della task force che distribuirà a pioggia la collinetta di soldi rimasti.

Insomma, pochi o tanti che siano, sono un bel po’ di quattrini che tutti vorremmo gestire: anche noi profani che teniamo famiglia come i politici e i loro amici. Speriamo solo che gli amici non siano quelli di Facebook perché sarebbero milioni e milioni e ad ognuno spetterebbe pianificare un budget di spesa pari a pochi centesimi.
Certo, vedere la classe dirigente esaltarsi per 209MLD forse già spesi in parte zitti zitti è abbastanza comico, oppure drammatico, ma questo non lo sapremo mai: nei prossimi mesi aspettiamoci di vedere veri e propri “duelli rusticani” tra i parlamentati e ascoltare il tormentone dei soldi del Recovery Fond. Un tormentone che i nostri politici stonati ci canteranno così tante volte da compromettere il nostro udito…e il nostro umore.