Opinioni e commenti

Conte, il temporeggiatore

Ci sono sempre buoni motivi per rimandare le cose, ed in questo momento pandemico ancor di più; ma perché impedire alla democrazia parlamentare di frenare il suo corso quando il Governo che ne ha ottenuto la fiducia sembrano non essere all’altezza dell’emergenza sanitaria e soprattutto economica?!
Matteo Renzi, non sarà il senatore più simpatico del mondo, ma lui, punta il dito per indicare la strada da seguire. Da seguire in un momento dove tutto pare portarci dalla parte opposta a quella necessaria per rilanciare l’Italia, che cerca disperatamente una credibilità nazionale, oltre a quella internazionale, persa irrimediabilmente. Non si spiegherebbe, altrimenti, perché abbiamo chiesto con tanta insistenza alla Signora Ursula von der Leyen di indicare il 27 dicembre come giorno del V-Day europeo, per nascondere le carenze di un piano pandemico “degno” di un Paese dei G7.
A pochi giorni dalla presentazione dei nostri progetti per superare l’esame e ottenere il diploma per accedere al Recovery Fund, non abbiamo, si fa per dire, nemmeno un progetto, se non l’indicazione di un gruppo di “maneggioni” per gestire i famosi 209MLD di €. A questo punto, tali irripetibili risorse, stanno diventando famigerate, dato che stiamo camminando all’indietro come i gamberi tornando al ponte sullo stretto di Messina che, peraltro, da anni, non abbiamo ancora capito se i siciliani lo vogliano o meno.
Arranchiamo in politica estera, facendo figure barbine, andandoci a prendere in pompa magna i nostri 18 pescatori di Mazara del Vallo, quando qualsiasi altra potenza, degna di essere definita tale, li avrebbe liberati con un azione decisa, perfino mettendo a disagio i nostri Servizi, che Matteo Renzi vuole siano assegnati a persona più esperta e soprattutto riservata.
È possibile avere alla Farnesina Luigi Di Maio e Lucia Azzolina all’istruzione? e della ministra dei Trasporti, Paola De Micheli, ne vogliamo parlare? è, dunque, con queste persone che intendiamo programmare il futuro? Intanto, il Generale Perna, in America, coordina il piano vaccinazioni anti Covid e noi abbiamo assegnato i poteri assoluti a Domenico Arcuri! L’Italia non può più aspettare, perché il Paese di Quinto Fabio Massimo, detto il temporeggiatore, troverà sempre il modo per rimandare a domani a causa di un’emergenza, e di emergenza in emergenza siamo arrivati ad una ulteriore emergenza: qui ne va della sopravvivenza della nostra stessa Nazione. Ecco perché, senza indugi, il Parlamento deve cedere il passo ad un governo del Presidente, ora, e subito!