Il Fondo

Un’occasione per gridare alla libertà

Un numero inverosimile di persone ha festeggiato la vittoria dell’Italia ai campionati europei di calcio, ma quante erano interessate alla partita e quante, invece, hanno colto l’occasione per brindare alla libertà ritrovata esultando ad un evento sportivo che ci ha visti sul podio dei vincitori?! Una riflessione che, dopo il lungo periodo di lock-down, sorge spontanea, almeno ad osservare le immagini che girano vorticose sui social. Una marea di adulti, giovani, e giovanissimi, si sono infatti riversati nelle vie e nelle piazze italiane sventolando il tricolore, dando sfogo, così, alla gioia per essersi riappropriati della vita; vita a cui avevano dovuto rinunciare a causa della lunga prigionia pandemica. Di questo ringraziamo il Presidente Sergio Mattarella per aver ‘segnato’, con la sua presenza a Wembley, l’inizio di un nuovo domani e, ovviamente, i nostri azzurri; azzurri che hanno dato fiato alle nostre corde vocali consentendoci di gridare a squarciagola la vittoria contro gli inglesi…e contro un virus che ci ha costretti in casa per un tempo ‘infinito’. Grazie, quindi, alla nostra nazionale di calcio per averci regalato questa incredibile vittoria di cui, davvero, ne sentivamo la necessità; senza dimenticare Matteo Berrettini che, con la sua eccezionale prestazione sportiva, sul campo erboso di Wimbledon, ad appena pochi chilometri dall’altro campo erboso, quello di Wembley, non è riuscito a battere Novak Djokovic per un soffio.