“Meno Ferragni e più Zerocalcare, meno primitivi e più storia contemporanea, meno banchi a rotelle più insegnanti stabilizzati e un sistema formativo che dia spazio agli Its e alle lingue, come il cinese, e intercetti le esigenze del mondo del lavoro”.
Riccardo Nencini, senatore del Psi e presidente della Comissione cultura
(intervista a Erika Pontini per la Nazione)