Il Fondo

Una strategia gattopardesca per la partita del Quirinale

In questo particolare momento di apatia generale, dove il popolo è stordito dalla paura pandemica, gli ‘atleti’ stanno scaldando il cervello per salire al Colle. Tante sono le strategie che vedono impegnate le menti più sottili a non farsi sfuggire l’occasione per dire c’ero anch’io…ma dove? quando? perché il percorso, la gara e perfino il risultato sono definiti! Infatti, appare di tutta evidenza che il nuovo inquilino del Quirinale sarà una persona stimata da tutte le forze politiche ed eletta per tirare la volata a Mario Draghi da qui a qualche mese, quando avrà esaurito il suo compito a Palazzo Chigi e soprattutto preparato il suo successore. Questo a prescindere dall’esito della ormai imminente campagna elettorale, cioè, immediatamente dopo l’elezione del Presidente della Repubblica. D’altronde gli enigmi di Bartezzaghi sono geniali nella loro semplicità. State ad ascoltare. La figura scelta non sarà assolutamente né di partito né di schieramento politico e pensate un po’ nemmeno di area, molto anziana, anzi, anzianissima quel tanto che basti per tirare la volata al nostro Super Mario che come in una partita di tennis, alla fine, si aggiudicherà punto, game, set e partita. Ah, dimenticavo, il prossimo Presidente verrà eletto alla prima votazione con un numero di preferenze che rappresenteranno la quasi totalità del Parlamento riunito per la grande occasione. Ma di chi stiamo parlando, per esempio?! Beh, di personalità con una vita irreprensibile come, per esempio, la senatrice Liliana Segre, che non ce ne vorrà se azzardiamo il suo nome, ma il suo profilo è perfetto! La senatrice permetterebbe ai gattopardi di eleggere per la prima volta una donna alla più alta carica della Repubblica. La Segre, inoltre, rappresenterebbe l’etica e l’esempio di una vita dedicata al ‘ricordo’ di ciò che il mondo non dovrà più essere. infine, darebbe al Paese quel momento di pace post pandemico che solo una vecchia nonna dai capelli bianchi può trasmettere ai suoi nipotini. La senatrice è la cura ideale per uno Stato che subirà un trauma violentissimo quando si risveglierà dal Covid, ed una figura quasi mistica come la sua potrebbe essere di grande conforto per gli ultimi di noi. Vedete, si parla tanto della ripresa economica, ma a sproposito perché dei famosi 200 e più miliardi dell’Europa ricordiamo agli ‘esaltati’ che solo l’anno passato (2020) il Governo Conte2 ne ha spesi quasi altrettanti e non sono serviti a nulla, se non ad affossare definitivamente con i bonus ogni speranza di futuro. Non fatevi incantare dal Pnrr, dai numeri del PIL, dalla crescita, da un lavoro in ripresa, perché le uniche aziende che cresceranno sono solamente quelle che non hanno più bisogno di mano d’opera…peraltro ormai diventate imprese molto finanziarie e poco manifatturiere! Insomma, la situazione è talmente machiavellica che solo i gattopardi possono risolverla, perché sono loro che forniscono a Bartezzaghi i ‘test’ dei suoi rompicapo come la strategia di giocare la partita del Quirinale.