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Yemen e Ucraina: poligoni di tiro di sauditi e russi

In un modo o l’altro i sauditi devono pur consumare le centinaia di miliardi di armamenti bellici acquistati dagli Stati Uniti, ed ecco che da molto tempo come poligono di tiro hanno scelto la popolazione dello Yemen per sperimentare l’efficacia dei missili di cui sono dotati gli F35 sugli studenti…magari figli dei ribelli Huti. I morti sono a decine di migliaia, ma nessuno se ne accorge; anzi, sono anni che arrivano notizie raccapriccianti, ma l’argomento non prende piede. D’altronde cosa ne sappiamo degli yemeniti fedeli al Presidente e delle ragioni di quei ribelli Huti che guardano all’Iran con una certa simpatia?! e poi oggettivamente quelle stragi sono così lontane che non vale la pena parlarne con il rischio di mettere in imbarazzo i nostri alleati americani! Americani che, ripetiamolo, vendono ai Sauditi centinaia di miliardi di armi con le quali deliberatamente mirano contro ospedali, scuole, mercati e moschee; almeno ciò è quanto risulta dalle relazioni degli esperti dell’Onu che hanno più volte denunciato gli spavaldi padroni dell’oro nero per i crimini in violazione del diritto umanitario internazionale. Nello specifico ci siamo chiesti come gli Stati Uniti, oltre alla Gran Bretagna ed altri paesi europei, supportino direttamente l’Arabia Saudita ed è emerso che oltre alle armi forniscono, aerei armati fino ai denti, aerei da trasporto, elicotteri Apache per le forze terrestri, sistemi missilistici Patriot e radar, carri armati Abrams, veicoli blindati, artiglieria, logistica, intelligence e consiglieri militari…ivi comprese quelle ‘bombe a grappolo’ vietate dai trattati internazionali che in questi giorni anche i russi stanno utilizzando contro gli ucraini. ‘Chi tra voi è senza peccato scagli la pietra per primo’ Vangelo secondo Giovanni: 8’3. Insomma, ogni giorno nello Yemen e in Ucraina vengono uccisi civili grazie alle armi di Washington e di Mosca. Ricordiamo che l’Arabia Saudita è uno dei più feroci e oscurantisti regimi esistenti: la sua ideologia wahabita è il fulcro del jihadismo che insanguina il mondo. Ciònonostante, visto il legame economico con l’America, nessuno dice nulla sulle aberranti follie saudite. Tuttavia, l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia va condannata con forza e combattuta con ogni mezzo perché un popolo sovrano non può essere ‘cancellato’ nel cuore dell’Europa e del pianeta…dove una volta per tutte dovremmo intervenire oggi in Europa, ma anche in Africa e in Asia. Per fare questo, però, dovremmo riconvertire tutte le aziende che producono armi. Lo faremo? Lo spero! Intanto lo Yemen e l’Ucraina continuano ad essere i poligoni di tiro dell’Arabia Saudita e della Russia.