Il Fondo

Risolto il problema del gas: non ci laviamo

Foto wikipedia - Pubblico dominio

Potremmo risparmiare un terzo del gas che importiamo dalla Russia lavandoci meno, nel senso che sarebbe sufficiente rimanere sotto la doccia due minuti e magari non dieci come facciamo oggi: queste sono le idee che vengono in mente ai ‘geni’ quando non c’è più speranza. La responsabilità di quello che sta accadendo in Italia è esclusivamente della politica, una politica pasticciona che pur sapendo che dipendiamo interamente da fornitori esteri non ha mai dato vita a soluzioni alternative come il nucleare o il rinnovabile, peraltro quest’ultimo praticamente fermo da un decennio. Per quanto riguarda il nucleare, ammesso che si decida di ripartire con il progetto archiviato circa trent’anni fa, ce ne vorrebbero almeno altri venti prima di poter mettere a regime questo sistema che in Europa viaggia già a pieno ritmo in Francia e in Svizzera, per esempio; cioè Paesi dove data la vicinanza semmai ci dovesse essere un incidente nucleare ne pagheremmo lo stesso le conseguenze. Invece, per quanto riguarda le pale eoliche vanno benissimo, per carità, ma solo se installate nel giardino della villetta accanto alla mia! Ed è così che siamo andati avanti con la nostra innata pigrizia alla marchese del Grillo fin quando non abbiamo trovato la Russia che ci ha detto ‘non vi preoccupate…il gas di cui avete bisogno ve lo fornisco io!’ e noi abbiamo smesso di girare il mondo accettando la golosa offerta violando le basi elementari del frazionamento del rischio. Ed ecco che in questi giorni di emergenza si è riaperto il dibattito tra ‘saputi’ che vanno in televisione a pontificare dopo aver a suo tempo partecipato alle non decisioni del Paese, nel senso che per loro non andava mai bene nulla! Poi il dibattito finirà una volta terminata questa maledetta guerra e tutto tornerà come prima rimandando il problema alla prossima generazione…esattamente come è sempre successo! D’altronde le elezioni politiche, indossate gli stivali delle sette leghe, si stanno avvicinando velocemente e i politici hanno già iniziato la battaglia del voto rimproverandosi l’un l’altro di tutto e di più. Nel senso che ognuno ha la verità in tasca, ma è colpa del partito concorrente che gli impedisce di realizzare il ‘miracolo’! però se solo gli diamo il voto possiamo tornare a farci la doccia anche venti minuti al giorno e tenere la temperatura in casa altissima ad un costo ridicolo. Come? beh, questo c’è lo diranno dopo…quando finalmente avranno le mani libere per decidere magari di firmare un contratto per mandare al Diavolo la Russia e comperare tutto il gas necessario dall’Algeria o dal Qatar, per esempio! Vota Antonio, Vota Antonio La Trippa…diceva Totò.