Martedì 24 maggio 2022, dalle ore 10.00 alle ore 12.30, presso la Federazione Nazionale Stampa Italiana, in Corso Vittorio Emanuele II, 349 (sala Walter Tobagi), si è svolto un incontro in ricordo di Aldo Forbice.
Sono intervenuti Raffaele Lorusso, Segretario Generale FNSI, Loredana Forbice, Giorgio Benvenuto, presidente della Fondazione Bruno Buozzi, Salvatore Rondello, Alberto Vacca, Angelo Coco e Antonio Maglie.
L’iniziativa è stata promossa dalla Fondazione Bruno Buozzi dopo un anno dalla scomparsa, presentando una nuova edizione del libro di Aldo Forbice pubblicato nel 1984 dall’editore Franco Angeli con il titolo La forza Tranquilla – Bruno Buozzi, sindacalista riformista.
Con eleganza, Aldo Forbice è stato anche ricordato presentando l’opera incompiuta con il titolo “BRUNO BUOZZI padre del sindacato riformista”, è la riproduzione rielaborata dallo stesso autore dell’opera precedentemente menzionata alla quale sono state aggiunte la premessa e la prefazione di Giorgio Benvenuto, l’introduzione di Matteo Matteotti e l’aggiunta di un saggio di Alberto Vacca sull’arresto del sindacalista.
Giorgio Benvenuto conserva il seguente ricordo di Aldo Forbice: “…Era un giornalista colto, raffinato, competente, piacevole, amabile, affidabile. Aveva carattere. Un carattere fermo, deciso, risoluto. Era allo stesso tempo un homme de plume e d’épais. Amava citare Pablo Neruda: “La speranza ha due bellissimi figli, lo sdegno ed il coraggio. Lo sdegno per la realtà delle cose, il coraggio per combatterle”. I suoi libri, i suoi saggi, i suoi manuali sono stati pensati e predisposti per i lavoratori; non sono stati scritti, come spesso avviene, per gli esperti e gli studiosi di cose storiche. Sono libri agili, emozionanti, ricchi di pathos, pieni di umanità, densi di passione. …”.
Raffaele Lorusso, dopo i saluti per aver ospitato il convegno ha ricordato il giornalista della Rai attento ai problemi del mondo del lavoro. Infatti ha condotto trasmissioni come “Turno C” e la famosissima “Zapping”. Ha ricordato anche l’acume e la carica umanitaria di Aldo Forbice su problemi che sono ancora attuali.
Sono seguiti i ringraziamenti commoventi della moglie Loredana che ha ricordato l’affetto e il senso di grande umanità di Aldo.
Alberto Vacca ha spiegato la ricerca su Bruno Buozzi portata avanti da Aldo Forbice che ha condiviso e completato per la pubblicazione. Una storia ancora aperta perché alcuni aspetti sull’assassinio di Bruno Buozzi sono rimasti oscuri.
Sono intervenuti anche Angelo Coco e Antonio Maglie per ricordare il suo impegno nella Uil. Aldo Forbice guardava sempre in avanti le problematiche del lavoro. A Lui si deve la rivista mensile del sindacato “Lavoro e Società”.
Salvatore Rondello ha ricordato la collaborazione di Aldo Forbice con l’Avanti online dove negli ultimi anni curava la rubrica ‘Sforbiciate’. L’ultimo articolo risale al 5 maggio 2021. La rubrica è rimasta ferma e non sostituita in segno di rispetto ma anche per sottolineare il valore di un giornalista insostituibile come Aldo Forbice.
Aldo Forbice, socialista, giornalista ed uomo di cultura dalle qualità ci manca e la redazione di Avanti online si associa al ricordo dei familiari e degli amici.