Il Fondo

Sanità pubblica: i conti non tornano

Di Bart ryker - Screenshot tratto dal trailer ufficiale, Copyrighted, https://it.wikipedia.org/w/index.php?curid=6120359

Se è vero che il Covid ha impegnato più risorse del previsto lasciando le casse regionali a secco a scapito dei medici eroi che abbiamo incensato durante la prima e la seconda ondata pandemica, peraltro compensandoli con un bonus complessivo una tantum di gran lunga inferiore a quello per l’acquisto di un monopattino, non si capisce perché oggi per sopperire alla carenza di medici, che sapevamo bene sarebbero venuti a mancare, appaltiamo tanti piccoli pezzi della sanità pubblica ai privati spendendo maggiori risorse! Accidenti, in Lombardia ai tempi del ‘Celeste’ facevano le cose alla grande consegnando alla sanità privata interi ospedali: tutto costava di più a scapito della Cenerentola medicina di base, ma il paziente era maggiormente ‘garantito’ rispetto ad essere affidato a medici che non hanno vinto nessun concorso (almeno nel nostro Paese) e magari da oggi in poi, grazie ai loro procuratori, potranno ricoprire un ruolo par time in un Pronto Soccorso senza aver avuto nemmeno il tempo di integrarsi nella complessa macchina organizzativa. Ci chiediamo: nel caso ci sia da valutare il codice di un paziente in un particolare momento di baraonda che colore gli verrà assegnato? sarà quello giusto? Domande legittime da parte dei cittadini emiliani che hanno sempre apprezzato l’eccellenza della sanità pubblica! Dicevo, i conti non tornano; non tornano soprattutto perché se non possiamo permetterci di aumentare i compensi agli operatori di emergenza urgenza, che indossati gli stivali delle sette leghe fuggono a gambe levate, allora come mai spendere verosimilmente una cifra maggiore per pagare una costosa agenzia privata che mandi un camice bianco per qualche ora nel Pronto Soccorso in crisi di organico?! non certo per gratificare il professionista che, ultimo della fila, percepirà ancora meno del suo collega appena licenziato! La prima risposta che mi viene è che il medico non arrivi dalla Francia o dagli Stati Uniti, ma forse da un Paese dove il reddito è molto basso; in tal caso quale sarà l’assistenza sanitaria che ci aspetta perché i conti tornino?!