Il Covid muta scientificamente e si adatta facilmente a nuove situazioni anche climatiche. Tanto è vero che quest’anno, quasi volesse venire in vacanza anche lui ecco che allo scoccare dell’estate si è presentato con le pinne, il fucile e gli occhiali quasi ad imitare il ritornello dell’indimenticabile Edoardo Vianello che vestito da Cupido ha accompagnato le estati dei nostri genitori e nonni. Ora non ho deciso se proseguire rassegnato a drammatizzare una situazione che ha del grottesco come la pandemia o se parlarvi del quasi 10% di infezioni in più degli ultimi giorni dove la primavera e l’estate si sono passate il testimone con lo sfondo di un orizzonte che non promette nulla di buono. I contagi hanno sfiorato 62.000 casi ed i decessi si mantengono all’1% del suo totale! Colpa nostra che abbiamo abbandonato ogni precauzione? Forse, anche se francamente la situazione sociale era diventata insostenibile. Dunque, è ufficiale, l’ondata estiva pandemica prosegue senza sosta! Ora i numeri già così ci spaventano, ma pensate che ormai chi ha i sintomi non va più in Farmacia per non essere segnalato ed esegue in casa il test comperato al supermercato rimanendo in attesa di normalizzarsi…solo che nel frattempo avrà condotto normalmente la sua esistenza frequentando persone, andando a fare la spesa ecc.. A questo punto non è difficile credere che il numero degli infetti non sia di decine di migliaia, ma di centinaia di migliaia: pensate alle decine di concerti che hanno inaugurato la nuova stagione! Cosa fare, allora? bella domanda, ma pare non rispondano più nemmeno i ‘sovraesposti‘ virologi ed immunologi che avevano trovato un momento di opacità durante i primi 100 giorni di guerra in Ucraina. Sono stati presi alla sprovvista da stereotipi che loro stessi avevano partecipato a costruire durante questi ultimi 24 mesi; senza dimenticare la guerra che ci ha dichiarato il Covid a cui ci siamo contrapposti con armi ancora non efficaci per distruggerlo. Per ora, come è noto, possiamo limitarne la pericolosità e questo mi sembra già un buon risultato, ma quando metteremo a punto l’Armageddon per distruggerlo definitivamente?! Ebbene, oltre alla musica assordante ed agli spritz quest’anno in spiaggia avremo un altro tormentone: la variante 5B del Covid!
Con il Covid, le pinne, il fucile e gli occhiali