Il Fondo

Giovanissimi fantasmi a caccia di luce

Di Sophie Gengembre Anderson - Art Renewal Center, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=891

Puntare il dito sui giovani e rimproverarli per le continue intemperanze è un modo per assolvere le manchevolezze di una società che ha permesso loro di crescere senza freni e senza amore: dare non significa amare. Mi pare fosse Giulio Cesare a dire che gli errori di un figlio sono il fallimento del genitore. Oggi la comunità si interroga sui suoi errori; ad esempio molte famiglie si esaltano durante una partita di calcio mentre incitano il loro ragazzo a colpire il ginocchio dell’avversario pur di tirare dritto verso la meta e segnare il punto della vittoria in una eccitazione collettiva surreale.
Personalmente credo che il dito non vada puntato contro nessuno, forse per recuperare una gioventù smarrita dovremmo fare in modo che famiglia, scuola, associazioni cattoliche, circoli giovanili e società sportive tornino a lavorare in sinergia con la consapevolezza di doversi confrontare con quell’universo digitale che non è una cosa né buona né cattiva, ma la novità di questo secolo che ha segnato il passo del cambiamento. Tutti coloro che si impegnano in questo ambito con l’idea di contenere la rete di comunicazione sembra pensino di fermare il vento del nuovo che ha sempre spazzato via le scorie di epoche superate dallo scorrere della sabbia nella clessidra. Semmai oggi i disagi giovanili sono figli di mancanza d’amore, dare ‘cose’ è sempre stato ed è ancora voler colmare quello che è mancato a noi stessi. Ogni sforzo, ogni tentativo di aiutare i ragazzi sia il benvenuto in questo percorso che si preannuncia lungo e non senza difficoltà.
Per questo motivo crediamo che il disagio dei giovanissimi ‘fantasmi’ a caccia di luce, novità assoluta dell’ultimo periodo, venga attribuito troppo in fretta al periodo pandemico che li ha visti relegati in casa…come a volercene discolpare! È mia personale opinione che ogni cambiamento sociale sia sempre la combinazione di vari fattori: non ultimo anche il Covid.