Pare che nella manovra di governo non ci sia traccia di misure economiche a favore del personale sanitario e nemmeno una benché minima indennità per i medici di Pronto Soccorso, i quali ormai sono più quelli che fuggono rispetto a coloro che rimangono in trincea. Pensate, siamo ancora punto a capo con il contratto di lavoro rimasto fermo al 2019-2021, contratto che prevede incrementi pari ad un terzo del tasso inflativo attuale: addirittura zero finanziamenti per quello 2022-2024. Delle fughe di camici bianchi dagli ospedali pare non importare nulla a nessuno…tantomeno al ministro che si dice non abbia convocato i rappresentanti della categoria in previsione della legge di bilancio! Tutte le organizzazioni sindacali esprimono grande preoccupazione per i contenuti della manovra economica. È vero, il prossimo anno sono state stanziate più risorse per la sanità, ma solo per fare fronte al caro bollette ed ai farmaci anti-Covid, neppure un penny per il personale! Diciamolo, le condizioni di lavoro sono diventate insopportabili ed alimentano uno stato di crisi del servizio sanitario nazionale tanto che esso stesso è diventato un malato gravissimo. Il problema è davvero allarmistico, al punto tale da mettere a rischio l’accesso dei cittadini non solo alla prevenzione, ma anche alle cure…oltre alla qualità e alla sicurezza delle stesse! Accidenti, servono investimenti per le retribuzioni e soprattutto per le assunzioni; porca miseria la carenza di specialisti non può essere colmata dalle cooperative dei medici a gettone, peraltro pagati per lo stesso lavoro il triplo dei dipendenti e gratificati inoltre da una flat tax che porta a livelli inaccettabili anche il differenziale contributivo. E dire che le premesse erano migliori: un Governo nuovo, politico, un medico ministro, oltre che tecnico. Tutto ciò che è stato recepito è una semplice dichiarazione circa l’opportunità di aumentare la retribuzione. Se questa è la considerazione in cui vengono tenuti migliaia di professionisti che hanno evitato al Paese un collasso sanitario, essi potrebbero reagire magari rimanendo a casa sia a Natale che a Capodanno…passatemi la provocazione!
Personale medico al limite di una crisi di nervi